Sapori e profumi medievali: il trombolotto è servito

Franciacortando con lo street food d’autore
29 maggio 2014
I primi 10 anni di Obikà
30 maggio 2014
image_pdfimage_print

Il trombolotto è un limone di origine medievale che viene utilizzato nella cucina laziale per realizzare una particolare salsa. Ingredienti della salsa: limone selvatico, olive, erbe aromatiche di sottobosco di macchia mediterranea (se ne contano 14 varietà, tra cui la nepetella e l’origano selvatico) che vengono lasciate in infusione per circa 30 giorni. Il trombolotto è ideale per condire a crudo pasta, carne, pesce, bruschette, insalate.
Promotore, scopritore e, soprattutto, divulgatore del prodotto e di una cucina veloce e di qualità è Fabio Stivali, titolare del “Giardino del Simposio”, caratteristico locale del borgo laziale Sermoneta (LT).

Esempio anche di uno street food ricercato, il pubblico romano ha avuto modo di assaggiare la salsa al trombolotto in occasione della manifestazione “Culinaria 2014”, tenutasi nel mercato rionale di Garbatella, dove è stato allestito uno stand dagli stessi proprietari del “Simposio”.
Nel ristorante di Stivali è possibile assaggiare il piatto tipico: tagliolini al trombolotto. La pasta in bianco viene condita a crudo con il trombolotto, davanti agli occhi dello stesso cliente, e servita subito a tavola. Piatto semplicissimo da realizzare e davvero gustoso. Ad alcuni cucchiai di salsa al trombolotto è facoltativa anche l’aggiunta del tartufo; oppure della bottarga di muggine (introdotta in Italia dai Saraceni) aromatizzata – secondo una felice intuizione di Stivali stesso –  all’armagnac. Una pietanza di cui noti chef hanno colto l’eccezionalità (tra gli estimatori celebri si annovera, ad esempio, lo stellato Heinz Beck de “La Pergola” di Roma) e che prestigiosi hotel (come lo Sheraton Golf Parco de’ Medici di Roma) hanno deciso di inserire nei propri menù.
Il menù del Simposio prevede anche tante altre pietanze. Tra gli antipasti: tartine medievali, carciofi fritti alla Lucrezia. Tra i primi: tagliatelle ai carciofi, pappardelle ai funghi porcini, pappardelle al pistacchio, strozzapreti conditi con ricotta, mandorle e finocchietto. Tra i secondi: arrosto alla cardinale (grigliate di verdure con salsiccia, tagliata di chianina), campagnola al pistacchio e visciole. Tra i dolci: zuppa anglosermonetana con visciole, pera alla moresca.
Il Giardino del Simposio, oltre ad essere un ristorante, è anche un luogo di degustazione, arricchito da un accogliente negozio. Entrarvi equivale a fare un salto nel tempo e catapultarsi in un piccolo mondo di prelibatezze enogastronomiche.

Monica Menna

Il Giardino del Simposio
Tel. 339.2846905
Sermoneta (LT)
www.simposio.it

image_pdfimage_print