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“Chi arriva percepisce la continuità dello stare in casa, con i rumori della cucina, i profumi, le risate di un bambino. Se passi di qui, ti fermi”.

Il simbolo del locale raffigura una donna in mezzo alle galline. La signora in questione è nonna Maria e Cleva Regis ha scelto lei come simbolo delle sua trattoria perché voleva che fin da subito fosse chiaro il suo intento: “Volevo un ristorante che non sembrasse un ristorante, ma una casa. E nonna Maria era casa mia”.
Della serie, la casa è dove ci sono le persone che amiamo e che ci amano; ed è di queste persone che Cleva si è circondato fin dall’apertura, nel 1993: “Mia madre era un’ottima cuoca, io avevo frequentato l’alberghiero e insieme abbiamo deciso di provare. Nel 2000 il locale è diventato nostro, poi è arrivata mia moglie Giuliana, laureata in lingue, mio padre cura il nostro orto di mille metri quadri e da tre anni c’è anche mio fratello Frank.”
Tutti insieme sono riusciti in una impresa che ha del titanico: Meduno è un paesotto di milleseicento abitanti, ma qui da Regis, come lo chiaman tutti, viene gente da ogni parte del mondo. E in ogni parte del mondo vanno i suoi grissini: “È una bella storia: li facciamo da dodici anni, con la farina di mais senza glutine, rileggendo una ricetta della nonna. Piacevano così tanto che li abbiamo brevettati e abbiamo aperto una società, la Solo Mais, io, mio fratello e Luciano Zanardo, nostro cliente e primo ad avere l’idea. Adesso sono commercializzati nelle gastronomie, a Milano da Eats, e un po’ dappertutto”. Dappertutto nel mondo però!
Qui, il locale è stato ricavato in un antico palazzo del 1850, con la facciata protetta dalle Belle Arti, le mura grosse, il focolar e le stufe di ghisa. I profumi e i rumori della cucina accolgono l’avventore nelle tre salette e Regis racconta a voce, con una reale passione fuori dal comune, cosa c’è in menu: gli gnocchi, zucca, animali da cortile cucinati con il rabarbaro, con il tartufo o con le erbe di campo, i salami del salumificio Lovison, i formaggi delle latterie locali, il formaggio salato prodotto invece in casa, e poi zuppe, funghi, pane casereccio e, ovviamente, i grissini di mais. Nella parte enologica la parte del leone la fa il Friuli, con ampio spazio dedicato a cantine neonate scovate dall’instancabile padrone di casa.

Alessandra Locatelli

 

Trattoria La Stella
Via Principale 38
Meduno (Pordenone)
Tel. 0427 86124

Coperti: 40 interni, 25 esterni. Carte di credito: tutte. Ferie: tre settimane a gennaio. Chiuso: mercoledì e domenica sera, sabato a pranzo. Costo medio, bevande escluse: 35-40 euro

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