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Trattoria Mario fa ormai parte della storia della ristorazione fiorentina. Quando il primo marzo 1953, Romeo Colzi apre, assieme alla moglie e al figlio Mario, una bottega per la mescita del vino accontentandosi di lavorare con gli ambulanti dell’attiguo mercato, gli è bastato una piccola rossa insegna con scritto “Fiaschetteria Trattoria Mario”.

Oggi questa insegna in lamiera che non nasconde di certo i suoi anni caratterizza il locale ed è diventata un simbolo e un ricordo: degli avventori fiorentini che vivevano in quello scorcio meraviglioso di città a due passi dalla Basilica di San Lorenzo non v’è più traccia e da Mario, ora chi riesce andarci, sono prevalentemente turisti e i fedelissimi fiorentini che, armati di buona pazienza, resistono alle  file che si formano davanti al locale in attesa di essere serviti.
Come ci racconta il figlio di Mario, Romeo “… da quando c’è internet i clienti vengono da ogni parte del mondo informati sulla nostra cucina e sanno cosa ordinare.  I turisti si fermano in ogni ora della giornata e la cucina dovrebbe essere sempre aperta per loro, chiosa con una certa ira di stizza. Certo che a pensare quando siamo partiti ancora prima della tremenda alluvione, da noi venivano solo ambulanti e  residenti del quartiere. Poi si cominciò a lavorare parecchio con studenti e poi via via  coi turisti. I nostri prezzi sono sempre stati alla portata di tutti e ancora oggi non vogliamo abbandonare questa impostazione”.

Romeo si fa aiutare dal fratello Fabio, dalla moglie e i figli Carolina e Francesco. Il menu è tradizionale che di più non si potrebbe, ma i pochi piatti presentati oltre ad essere economici sono eseguiti con la dovizia della migliore tradizione. Tutto è fresco di giornata, piatti sempre di stagione, cottura lenta e lunga per la ribollita e per la pappa al pomodoro, breve e decisa per le “bistecche” rigorosamente al sangue. Una cantina discreta per essere una trattoria dove Fabio trova modo di destreggiarsi fra i tavoli.

Un modello di ristorazione facilitato molto dalla posizione, ma anche ben interpretato dai gestori. Suggerimento: non si accettano prenotazioni, tutti sono ben accolti, ma occorre aspettare, ne vale la pena.

Memorabile la frase che caratterizza l’insegna del locale:  “Qui si mangia insieme agli altri dal 1953”.                                                                                                                                                                                                                          

Trattoria Mario
Via Rosina, 2 / r
Firenze
Tel. 055 218550
www.trattoria-mario.com

Coperti: 46. Carte di credito: nessuna. Ferie: agosto. Chiuso: tutte le sere e domenica. Costo medio: 18 euro.

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