Alival rilevata dal fondo Charterhouse

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Il made in Italy tira, ormai è una sorta di mantra che, a intervalli più o meno regolari, emette una notizia di acquisizione nell’industria alimentare italiana. L’ultima, in ordine di tempo, arriva dal fondo britannico di private equity Charterhouse Capital Partners che, attraverso la controllata Nuova Castelli, ha acquisito il 100% di Alival, azienda di produzione e commercializzazione di formaggi italiani.
L’operazione, portata a termine dopo che un anno fa venne ceduto il pacchetto dell’80% di quote al fondo inglese, punta a dar vita ad un gruppo leader dei formaggi Dop e IGP con un fatturato stimato in più di 500 milioni di euro, 20 stabilimenti in Italia per produzione, stagionatura e confezionamento, oltre mille dipendenti. Tra gli obiettivi dichiarati dall’amministratore delegato di Nuova Castelli, Luigi Fici, la quotazione in borsa e lo sviluppo su nuovi mercati come Cina e Stati Uniti, oltre a nuove acquisizioni.
“Stiamo completando l’acquisizione di North Coast, società di distribuzione quotata alla Borsa di Varsavia che, con i suoi magazzini di distribuzione è in grado di coprire l’intero territorio della Polonia, garantendo rapida penetrazione in un mercato di grandi potenzialità. Grazie al contributo del nuovo socio Charterhouse Capital Partners, Nuova Castelli si propone di consolidare la presenza nel settore dei formaggi Dop e sviluppare la vendita in nuove aree geografiche, come Cina ed America. Il nostro piano industriale – prosegue l’Ad – prevede un ambizioso programma di crescita, attraverso acquisizioni che consentiranno di ampliare la gamma di prodotti ed entrare con decisione in mercati dagli alti tassi di sviluppo”.

LF

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