Bakery 3.0, il panificio ideale

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Manca poco al secondo appuntamento con Bakery 3.0 che avrà luogo a Milano il 15 novembre presso l’Hotel Sol Melià, organizzato da Italian Gourmet e la sua rivista Il Panificatore Italiano che da decenni rappresenta in Italia la voce del settore. Un evento che lo scorso anno ha riscosso enorme interesse e che quest’anno è stato teatro di un road show in giro per la penisola di  grande consenso.

Argomento portante sarà l’innovazione e gli strumenti utili a trasformare il panificio in attività di successo. Ce n’è bisogno? A quanto pare sì. Il pane, alimento quotidiano vive di tradizione, di consuetudine, semplicità; eppure oggi anche i panificatori stanno vivendo un momento difficile per il calo dei consumi, stanno mettendo in discussione la propria immagine e cercano opportunità di crescita. Insomma, è fondamentale intraprendere quella strada verso l’imprenditorialità che è indispensabile allo sviluppo futuro del panificio come attività e non solo come servizio al consumatore.

Un panificio ideale dove tradizione e innovazione possano viaggiare di pari passo. Ad analizzare il problema e fornire le possibili soluzioni relatori eccellenti che, articolati in tre aree tematiche, proporranno le modalità per creare spazi di vendita ottimali: non solo quella della produzione, ma anche dell’organizzazione e della comunicazione, imprescindibili nel business contemporaneo.

Primo argomento sarà il ruolo del pane nell’alimentazione, un ruolo che potrebbe sembrare scontato ma in realtà poco compreso nel mondo moderno dove l’equilibrio nutrizionale dei cibi non può essere sottovalutato all’interno di una dieta sana. A guidare l’analisi e illustrare le alternative sarà il nutrizionista Piergiorgio Pietta che lascerà il palco a Roberto Carcangiu per introdurre il tema dell’innovazione. “Argomento familiare agli chef – afferma Atenaide Arpone, responsabile di Italian Gourmet – che sono abituati a lavorare costantemente sull’innovazione tecnologica o creativa, ma molto meno familiare ai panificatori, ancora troppo legati alla tradizione spesso utilizzata quale ancora di salvataggio per un prodotto, il pane, indiscutibilmente in crisi di consumo e d’identità. Per questo a parlarne sarà un cuoco e chi meglio del presidente di APCI”. Secondo quest’ottica di rinnovamento verrà sottolineata da Massimo Monopoli l’importanza di un adeguato rinnovamento delle attrezzature con macchinari d’avanguardia che oltre a un aiuto concreto in fase di lavorazione possono essere un valido supporto di risparmio energetico attraverso le energie rinnovabili. Così come naturale in questo contesto prendere atto di come una buona organizzazione del lavoro sia fondamentale. Carlo Meo e Giuseppe Piazza illustreranno il punto vendita ideale nel suo contesto geografico e logistico e il compito delle risorse umane per un panificio che sia luogo di relazioni e di scambi in cui l’utente possa vivere una vera e propria esperienza.
Completerà la panoramica un excursus nella comunicazione attraverso la testimonianza di  Diego Turati, panettiere per vocazione e comunicatore per scelta e di Andrea Boscaro: il panificio nell’era di internet, ovvero come la comunicazione digitale renda possibile farsi conoscere e far conoscere i propri prodotti, e offrirli nel modo più efficace.
L’appuntamento col panificio ideale è per il 15 novembre a Milano, ulteriori informazioni alla pagina facebook di bakery 3.0 e sul sito http://www.bakerytrepuntozero.com

Marina Caccialanza

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