Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio: chi vincerà?

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Quando, due anni fa, partecipammo anche noi ad una delle eliminatorie  per accedere alla finale, venimmo battuti da un ragazzo italiano che gestiva un negozio di prodotti agroalimentari a Praga (ce lo ricordiamo bene…) che preparò in tempo record un pesto genovese a regola d’arte. Oggi, a meno di due settimane dalla finale del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio, i cento finalisti sono più agguerriti che mai.

L’ultima sfida si terrà sabato 29 marzo a Genova, presso Palazzo Ducale in piazza Matteotti 9, nella Sala del Maggiore Consiglio. Il concorso è organizzato e promosso dal 2007 dall’Associazione culturale e gastronomica Palatafini, allo scopo di preservare e diffondere la cultura delle buone tradizioni a tavola, come quella del pesto genovese DOP.

Nel corso della giornata, presso la Sala del Minor Consiglio, si svolgerà anche il Campionato dei Bambini e la Mostra degli Antichi Mortai di Famiglia: clicca qui per Il calendario della giornata e i suoi eventi collaterali.

Inoltre, sono ancora disponibili gli ultimi posti per partecipare al workshop di food photography organizzato da Top Market Foto Video e LINEAGOLOSA.tv con il fotografo Roberto Savio. Il risultato sarà una mostra fotografica itinerante di una decina di scatti, selezionati tra quelli realizzati dai partecipanti al workshop, che verrà messa a disposizione dei ristoratori genovesi per i prossimi due anni, in attesa del Campionato 2016.

Protagonista dunque il vero Pesto Genovese: siete sicuri di sapere come si fa? Per mettervi alla prova, ecco la ricetta originale.

RICETTA DEL PESTO GENOVESE AL MORTAIO PER IL CAMPIONATO MONDIALE

  •   4 mazzi (60-70 g in foglie) Basilico Genovese D.O.P., garanzia della tipicità di profumo e sapore
  •  30 g Pinoli
  •  45-60 g. Parmigiano Reggiano Stravecchio grattugiato
  • 20-40 g Fiore Sardo grattugiato (Pecorino Sardo)
  • 1-2 Spicchi d’Aglio di Vessalico (Imperia)
  • 10 g Sale Marino Grosso
  • 60-80 cc. Olio Extra Vergine di Oliva “Riviera Ligure” D.O.P., dolce e fruttato, esalta il profumo del Basilico e del condimento

Il Mortaio di marmo e il Pestello di legno sono gli attrezzi tradizionalmente usati per preparare il Pesto Genovese. Bisogna lavare in acqua fredda le foglie di basilico e metterle ad asciugare su di un canovaccio senza stropicciarle. Nel mortaio si pesta uno spicchio di Aglio insieme ai Pinoli. Una volta ridotti in crema, si aggiungono alcuni grani di Sale e le foglie di Basilico non pressate a riempire la cavità. Si pesta il Basilico con un dolce movimento rotatorio del pestello sulle pareti. Ripetere l’operazione. Quando il Basilico stilla un liquido verde brillante, aggiungere i formaggi, Parmigiano Reggiano e Fiore Sardo. Versare a filo l’Olio Extra Vergine d’Oliva Riviera Ligure D.O.P., ideale per sposare tutti gli ingredienti senza sopraffarli.La lavorazione deve terminare nel minor tempo possibile per evitare problemi di ossidazione.La sequenza indicata non è l’unica possibile. A Genova e in Liguria ogni persona ha i suoi segreti: non troverete mai due “Pesto” uguali!

 

Alessandra Locatelli

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