CaseoArt: 334 formaggi in gara per raccontare l’Italia dei Comuni

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Vi avevamo anticipato già che l’iniziativa sarebbe stata un record di tipicità e di gusto: ora possiamo scendere nel dettaglio e dirvi che saranno ben 334 i formaggi – di cui 136 DOP – che si sono iscritti al concorso “Caseo Art – Premio all’eccellenza dell’arte lattiero-casearia” e che sabato 15 e domenica 16 marzo rappresenteranno il meglio dell’Italia casearia a Pandino.
L’evento è stato fortemente voluto da “Asso Casearia Pandino”, l’Associazione dei diplomati della scuola casearia per raccontare le molteplici espressioni di questa antica tradizione italiana. I prodotti in gara provengono infatti da 13 Regioni con in testa Lombardia, Toscana, Veneto, Piemonte, Sicilia ed Emilia Romagna. 32 le Provincie, rappresentate in primis da Bergamo, Grosseto, Cremona, Vicenza e Mantova.
Qualche anticipazione? Troverete formaggi aromatizzati con zafferano, al tartufo, alle spezie, alle foglie di noci, con vinacce di Vin Santo, al Prosecco o di Morellino di Scansano; non mancheranno le stagionature del Gran Cao con latte di pecora, affinato per 48 mesi, quella del Gran Musi con il latte di vacca e asina, maturato per 12 mesi e quella del Cacioricotta, prodotto con l’antica coagulazione termica.
Tra le DOP, daranno mostra di sé Asiago, Bra, Casciotta d’Urbino, formaggella del Luinese, Formaggio di Fossa, Furmai de Mut, Gorgonzola, Grana padano, Montasio, Monte Veronese, Parmigiano Reggiano, Pecorini ( Romano, Sardo, Siciliano e Toscano ), Provolone Valpadana, Quartirolo, Taleggio e la Vastedda della Valle del Belice.

“Il 10% delle strutture iscritte a CaseoArt – racconta Daniele Bassi, Presidente di Asso Casearia Pandino – rappresenta la grande industria, il 60 % le  piccole e medie imprese, mentre circa un 30 % piccole aziende per lo più a carattere agricolo. Una competizione tra realtà molto diverse accomunate in una stessa ricerca: eccellere nella qualità”.
Due le giurie: sabato quella tecnica, costituita da assaggiatori ONAF, produttori e operatori del settore, presso la scuola di casearia di Pandino valuteranno i prodotti di ciascun caseificio; domenica al Castello Bernabò-Visconti dalla 9 all1 18 toccherà al pubblico esprimere il suo giudizio.
La proclamazione dei vincitori di categoria e del vincitore assoluto, cui sarà assegnato il “Trofeo San Lucio”, avverrà giovedì 1°maggio nelle sale del castello di Pandino: per il formaggio vincitore sarà elaborato un profilo sensoriale a cura dell’arbitro del concorso Vincenzo Bozzetti, noto esperto e scrittore di settore.

Alessandra Locatelli

 

 

 

 

 

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