Cecilia Tessieri presenta Blanco de Criollo: la nuova sfida di Amedei parla peruviano

Arriva IlMangiadischi, il format da divorare (anche) con le orecchie
14 dicembre 2012
Rotolone di pasta con crema allo zafferano
14 dicembre 2012
image_pdfimage_print

Un anno fa vi avevamo raccontato la storia di Cecilia Tessieri e della sua Amedei, l’azienda artigiana con sede a Pontendera, in provincia di Pisa, leader mondiale nella lavorazione del cacao e nella produzione del cioccolato: una storia, quella che unisce Cecilia, i contadini del Sud America, le lunghe prove e le attente lavorazioni, che mescola sfida, etica e passione, saperi antichi e tecnologie moderne, i frutti raccolti in territori lontani con quelli del lavoro condotto e svolto nel piccolo ma efficientissimo stabilimento pisano. Una storia che non si ferma, ma che aggiunge pagine nuove al mondo del cioccolato di qualità con il Blanco de Criollo, il nuovo cioccolato nato dalla collaborazione tra Amedei e i campi di cacao del Perù.
“È un Paese nuovo per noi. Ho iniziato a conoscerlo un paio di anni fa, avvicinandomi ai suoi territori mozzafiato, ricchi di contrasti anche naturali” ha raccontato Cecilia Tessieri alla presentazione ufficiale avvenuta a Milano presso lo showroom Angelina by Promemoria. L’incontro tra Amedei e il Perù si è tradotto in contatti diretti con i contadini di Piura, nel nord ovest peruviano, in innumerevoli prove e in lavoro lungo e intenso, fino al risultato desiderato, un blend di cacao Criollo all’80% dai particolari semi bianchi al loro interno, e rari cacao peruviani.

Blanco de Criollo è un cioccolato fondente al 70%, dal profumo di sottobosco e funghi selvatici alternato ad un sentore di prugna secca, mandorla tostata e liquirizia leggera. A partire da dicembre sarà disponibile in edizione limitata di 20.000 tavolette per l’intero mercato mondiale, perché, sottolinea Cecilia, “la ricetta è ancora aperta e la ricerca in evoluzione. Ogni raccolto produce cacao diverso e quindi cioccolato diverso. Questa è la seconda sfida, il lavoro continuo con i contadini del Perù per capire come migliorarlo: è un esperimento del gusto condiviso”. E molto apprezzato anche dall’Ambasciatore Manuel Veramendi i Serra, Console Generale del Perù a Firenze, che ha voluto esprimere a Cecilia il proprio riconoscimento per il lavoro di valorizzazione delle campagne peruviane, nonché il proprio orgoglio per i risultati raggiunti e per quelli che indubbiamente arriveranno.
Cecilia Tessieri ancora una volta si dimostra maestra e creativa, capace di trasformazioni eccezionali nel rispetto della materia prima e di chi la tocca con mano, e di far bene per far stare bene, una vocazione che esprime la parte migliore dell’Italia.

Alessandra Locatelli

 

image_pdfimage_print