Cibo e cultura protagonisti al Lagunafest di Grado

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In programma a Grado dal 5 al 7 agosto, Lagunafest è un’interessante occasione in cui approfondire varie tematiche riguardanti il cibo, trattato da angolazioni inconsuete e in linea con l’obiettivo della manifestazione: gustare e far gustare il territorio, incrociandolo con l’attualità e temi forti del nostro tempo.

Il festival, che, promosso dal Comune di Grado, raccoglie il testimone delle prime dieci edizioni di Lagunamovies, in cui il piacere del cinema si è unito a spettacolo, letteratura e sociale, quest’anno è incentrato sul tema ‘Food&War – La grande guerra del cibo’: un binomio riletto dalla prospettiva del centenario del primo conflitto mondiale, attraverso incontri, proiezioni, spettacoli e degustazioni, intrecciati a storie e personaggi della grande guerra.

In questo fertile contesto, il 6 agosto il cibo sarà inquadrato, in particolare, in un’ottica di sostenibilità. Si partirà alle 18 al Velarium della GIT, con la presentazione di Spreco, il libro dell’agroeconomista Andrea Segrè, che alle 21 alla Diga Nazario Sauro parteciperà al secondo evento teatrale prodotto da Lagunafest, “Food&Fool. Pazzi di cibo”: una conversazione scenica con Massimo Cirri, in collaborazione con la campagna europea “Un anno contro lo spreco” e con Last Minute Market, ideato dallo stesso Segrè.
Si proseguirà, quindi, alle 22 sempre alla Diga Nazario Sauro, con Duccio Caccioni, agronomo e protagonista dei video di Coltura e Cultura “La ricetta degli ingredienti – come nasce quello che mangiamo”, che presenterà il sito web www.colturaecultura.it e la serie di nuovi filmati che costituiscono parte integrante dell’iniziativa di comunicazione dell’agricoltura ‘vera’ sostenuta da Bayer CropScience in Italia.
Durante la serata è prevista la proiezione di alcuni video che raccontano come nasce e come arriva sulle nostre tavole quello mangiamo, riprendendo aspetti della produzione per lo più sconosciuti al consumatore. Tra i titoli presentati per l’occasione: I miracoli del grano, Il tempo dell’insalata, L’amore salva la pesca, Mais in Italy e Peperoni diversamente buoni.

Ogni volume digitale della collana è dedicato a una coltura tipica italiana e si compone di otto sezioni: botanica, storia e arte, alimentazione, paesaggio, coltivazione, ricerca, utilizzazione, mondo e mercato. Un modo concreto di far conoscere i prodotti che portiamo in tavola e diffondere una maggiore consapevolezza alimentare.

Mariangela Molinari

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