CIBUS a Parma dal 7 al 10 maggio

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cibus-parma-2012“La fiera alimentare più importante del nostro Paese”, con questa affermazione è stata annunciata l’imminente apertura della sedicesima edizione di Cibus a Parma dal 7 al 10 maggio 2012.
Presentata a Milano, ad una folta ed attenta platea di giornalisti ed operatori del settore nella mattinata di venerdì 20 aprile, la nuova edizione di Cibus vuole lasciarsi alle spalle gli anni di crisi che hanno messo a dura prova un comparto che rappresenta più dell’8% del PIL e produce un fatturato annuo di 130 mld di euro (fonte Federalimentare).
L’attenzione sarà rivolta soprattutto all’estero, dove le possibilità di crescita sono ancora enormi e, il più delle volte, inesplorate, per questo si sono moltiplicati gli sforzi per coinvolgere il maggior numero possibile di Buyer di tutto il mondo, cercando di indirizzare la comunicazione verso i Paesi emergenti che stanno dimostrando un grande dinamismo ed una forte predilezione per i prodotti italiani. Basti pensare all’India con i suoi 300 milioni di benestanti o alla Russia che importa il 40% del proprio fabbisogno e se può importa italiano.
Determinate, dunque, il presidio del territorio, soprattutto per evitare che ai consumatori stranieri arrivi un prodotto che sembra italiano, ma che nella realtà dei fatti è messicano, cinese, sudafricano e così via.
Importante, quindi, il posizionamento nel mondo della ristorazione dove molti nostri cuochi sono da anni baluardo fedele e sapiente per combattere l’odioso fenomeno dell’italian sounding ed in questo giova ricordare il lavoro quotidiano che ad esempio gli aderenti al GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani) portano avanti con metodo e grandi risultati e senza il supporto delle Istituzioni.
Cibus può fare molto in questa direzione, può porsi come operatore qualificato a difesa dell’intera filiera agroalimentare nazionale, può metter in evidenza le nuove tendenze come la crescita esponenziale del biologico (alla manifestazione ben 350 espositori proporranno prodotti biologici), può dare voce ad un settore che può trainare la ripresa, sia offrendo il nostro miglior patrimonio all’estero, sia facendo venir voglia di venire a provare in Italia tutto ciò di buono che abbiamo, dando vigore anche all’altro nostro gioiello di famiglia, il turismo.
Il programma della manifestazione è fitto di eventi e convegni, anche con un’appendice Fuori Cibus a Parma, saranno giornate intense che daranno la sensazione di quale passo le aziende italiane stanno intraprendendo per superare la crisi.

www.cibus.com

Aldo Palaoro

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