Rosanna Marziale propone la sua cucina

Sorriso alla pera
29 novembre 2010
Mustacciuoli
29 novembre 2010
Rosanna Marziale
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rosanna-marzialeCasertana di origini, Rosanna Marziale eredita fin da giovanissima la passione per la cucina dal padre, ristoratore dagli anni ‘50 e nel 1998 diventa chef del ristorante di famiglia Le Colonne.
La sua è una cucina profondamente locale d’ispirazione campana rinnovata continuamente da sperimentazioni e proposte inedite.
Per questo sceglie di sposare la filosofia del Gruppo di ristorazione Fratelli La Bufala, creato dall’imprenditore napoletano Giuseppe Marotta e presente nel mondo con 91 store“. L’obiettivo è quello di portare nel mondo e in Italia la tradizione della cucina campana e la qualità e la genuinità dei prodotti locali. Una filosofia che ha unito due realtà apparentemente lontane, ma con la stessa passione per il proprio territorio.

12 NUOVE RICETTE

Da questa unione nasce il nuovo Menu Fratelli La Bufala che, per l’inverno 2009/10, si arricchisce di 12 nuovi piatti realizzati dalla creatività e la sperimentazione raffinata di Rosanna Marziale, contraddistinti dalla consueta qualità e genuinità di prodotti selezionati dal Gruppo di Ristorazione.
Dietro ogni idea e ogni nuova portata, infatti, c’è una donna con talento ed esperienza per l’arte culinaria e passione per la sua terra, una chef che fa del suo lavoro una missione: quella di trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità.

SCOMPORRE E RICOMPORRE LA MATERIA

Il piglio naturale di Rosanna Marziale è maturato attraverso numerose esperienze all’estero. La sua è stata definita la più catalana della cucine campane insieme a quella di Francesco Sposito della Taverna Estia, per via di una continua scomposizione e ricomposizione della materia, degli incroci insospettabili, dello studio sulle forme e sulle consistenze.
La Campania, con i prodotti del territorio, è la tavolozza con cui i vari colori creano le diverse combinazioni per le sue realizzazioni gastronomiche in una forma nuova e mai esplorata in precedenza.
Chi ha detto, ad esempio, che la mozzarella si mangia sempre e solo fresca? Rosanna ce la presenta in questi piatti: cozze e latte di mozzarella nera, sfera bianca con ripieno di rosso, stratosferica palla di mozzarella farcita con taglierini al basilico rimozzata, impanata e fritta.
Ma la creatività galoppa in un tripudio di piatti, come l’anatra in verde, il quadrato nel bosco, il vento di mare affidato all’estro del pescato del giorno, il sorriso alla pera, il pelatello e polenta.
Fiore all’occhiello del locale sono i dolci secondo l’antica la tradizione pasticcera della famiglia Marziale. Dalla polacca aversana, una ricetta di tradizione con pasta sfoglia ripiena di crema scomposta, alla mousse di cioccolato al sale, al basilico e mele annurche, pere ed erbette, alla confettura di San Marzano.
Il tutto incorniciato da lista di vini molto ragionata e approfondita, essendo Rosanna, oltre che assaggiatrice di formaggio, di oli e una delle prime sommelier d’Italia.

Insalata di rinforzo

Palla di mozzarella

Sorriso alla pera

Mustacciuoli

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