Del Cenone non si butta via niente!

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Sette professionisti della ristorazione ci aiutano a “buttare” in piedi qualcosa di speciali con gli avanzi delle feste.

Giunti al terzo giorno dell’anno, o forse al primo se si considera Capodanno giorno zero praticamente di digiuno e il 2 giorno di brodino purificatore, il terzo giorno, dicevamo, è quello vocato al recupero, quello in cui si fa di necessità – leggasi la solita crisi che ormai ci sta quasi simpatica come la coperta di Linus – virtù. Anche nel nostro frigorifero e nelle nostre dispense troneggiano i classici “avanzi”: panettone, foie gras, mostarda, torrone, vongole, pasta all’uovo, noci, frutta, parmigiano, varie ed eventuali che somiglieranno un po’ alle vostre, ci scommettiamo.

Allora siamo andati a chiedere a chi, per mestiere e vocazione, ha più fantasia di noi, di aiutarci, anziché a buttare, a buttare in piedi qualcosa di speciale, con buona pace della Tares.

Pronti a prendere appunti e ad accendere i fornelli?

Vincenzo Fontana di Dolceria Mazzini, da quel di Argenta risponde alla chiamata puntualissimo e ci suggerisce due piatti mica male: “Spaghetti vongole e noci, bruschetta di panettone con foie gras e mostarda appena accennata, torrone… il tutto accompagnato bollicine rosa, possibilmente”.

Nadia Pasquali, patron dello storico Ristorante Borsa di Valeggio sul Mincio ci ha costruito un menu che pensa anche a depurare… forse: “Scaloppa di fois con mele caramellate, tortelli di pasta all’uovo con mostarda e parmigiano serviti con dadolata di panettone e burro biondo. Macedonia di frutta con le noci e il torrone… la macedonia a colazione (sennò sai che botta di calorie). Le vongole non sono nelle mie corde…stò allergica!”

Le fa eco Isa Mazzocchi, chef stellata della Palta a Bilegno, con un menu che vi farà venir voglia di organizzare un’altra cena, oppure di prendere la macchina e scappare da lei. Leggete qui: “Zuppa di vongole al Franciacorta con passatelli, millefoglie di panettone con fegato grasso e chutney di frutta, crema di torrone con macedonia di frutta secca e insalata di pasta all’olio vaniglia e zenzero, risotto al barbera con mostarda arachidi e parmigiano”.

All’insegna della praticità chef Massimiliano Poggi del Cambio a Bologna: “Torrone e vongole non accoppiarli, panettone e foie gras piace pure a me!”.

La cuoca a domicilio Tania Galletta ci riporta nella tradizione suggerendoci “pasta all’uovo con fonduta di parmigiano e noci, panettone con crema calda agli agrumi”.

Federico Malinverno de La Crepa, presidente delle Premiate Trattorie Italiane, condivide con noi una loro soluzione: “Panettone caldo con foie gras e briciole di torrone… Noi a capodanno abbiamo fatto così!”

Ma se di mettervi ancora a cucinare non volete neanche sentire parlare, o se già abbrustolire una fetta di panettone vi mette in difficoltà, perché allora non ascoltare l’idea di Dora Ciciriello del team di Alice Ristorante? “Organizza una cena per gli anziani del paese. Oppure per gli amici. Vedrai… finirà tutto!”

Buon appetito, e ancora buon anno.

Alessandra Locatelli

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