D’Oggiono: lo chef sceglie e firma il suo prosciutto

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Nessun conservante, ottenuto da cosce di maiali provenienti esclusivamente dalla Pianura Padana, stagionato tra le brezze brianzole di laghi e colline che creano il microclima perfetto per ridurre la dose di da sale. Le principali caratteristiche del prosciutto crudo di Marco D’Oggiono si riassumono in queste poche strategiche scelte e ne fanno uno dei salumi più amati dalla ristorazione italiana.
“Amiamo la nostra storia e lo ricordiamo tutti i giorni. Il rapporto radicato e intenso con la Brianza, ci porta a lavorare e proporre i prodotti di un tempo che oggi ci gratificano in termini sociali, ambientali, ma soprattutto umani. Quotidianamente ci impegniamo per tenere alto il prestigio di questa terra dalla forte identità e soprattutto valorizzare la nostra Italia. L’italianità è un requisito fondamentale” spiegano i componenti della famiglia D’Oggiono.
Ancor oggi un’attività familiare, inizialmente di macelleria e salumeria,che viene trasformata in un vero e proprio prosciuttificio nel 1945 e che continua a vivere oggi in Provincia, a Oggiono, con la gestione di Dionigi, Agnese e Giulia, che hanno saputo interpretare i dogma di una lavorazione essenziale e concentrata sul risultato.
La loro miglior certificazione? Far scegliere una coscia dei loro maiali ai clienti, far apporre la loro firma e stagionarla nelle cantine fino a maturazione. Provare per credere!

Luigi Franchi

Marco D’Oggiono Prosciutti
Via Lazzaretto, 29
Oggiono (LC)
Tel. 0341 576285
www.marcodoggiono.com

 

 

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