I cento anni di Callipo

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Era il 14 gennaio 1913 quando Giacinto Callipo decise di fondare a Pizzo, nell’attuale provincia di Vibo Valentia, uno stabilimento per la lavorazione del tonno e la produzione di conserve ittiche. Nel secolo che è trascorso dalla fondazione l’azienda è sempre stata governata dalla famiglia Callipo, arrivando all’attuale quarta generazione. I risultati conseguiti si riassumono in un gruppo societario di sei aziende – Callipo Group – che occupano complessivamente oltre 380 addetti.
Non è cambiata la finalità che animò il fondatore, anzi ne ha fatto il vero punto di forza: la lavorazione del tonno, praticata da Callipo, viene effettuata completamente in Italia, a partire dal pesce intero. Lo stabilimento dell’azienda è a Maierato (VV), si estende su una superficie di circa 34.000 mq, 9.000 dei quali coperti, e offre un’immagine di modernità ed efficienza per l’avanzata tecnologia degli impianti e delle attrezzature. L’ampia gamma offerta dalla Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA sul mercato nazionale ed internazionale comprende oltre 180 referenze.

Cent’anni sono un traguardo che va degnamente festeggiato e Pippo Callipo, amministratore unico della Giacinto Callipo Conserve Alimentari S.p.A. e rappresentante della famiglia che ha fondato l’azienda e l’ha poi portata verso il successo nazionale e internazionale, ha avuto l’onore di ricevere gli auguri dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Esprimendo infatti vivo apprezzamento per l’impegno costantemente profuso dall’azienda e volto a tramandare e rinnovare l’esperienza di una preziosa tradizione imprenditoriale, il Capo dello Stato ha voluto dedicare alla celebrazione della storica ricorrenza (14 gennaio 1913/14 gennaio 2013) una propria targa commemorativa, nella certezza che il significativo traguardo del centenario costituirà un ulteriore stimolo per tutto il personale dell’azienda nel proseguire l’opera sin qui svolta e ha formulato i suoi più sentiti auguri per un cammino ancora lungo e fecondo.
Nella lettera di accompagnamento alla targa che il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ha inviato al Cavaliere del Lavoro Pippo Callipo, viene evidenziato “che il Mezzogiorno e nello specifico la Calabria devono poter contare sull’indispensabile apporto di realtà operative capaci di far emergere e valorizzare le energie migliori per contribuire allo sviluppo socioeconomico dell’intero Paese. E la Giacinto Callipo Conserve Alimentari S.p.A., potenziando la ricerca e l’innovazione, puntando sulle opportunità offerte da una tecnologia avanzata, stimolando il trasferimento di conoscenze tra le diverse professionalità coinvolte e promuovendo la formazione di maestranze capaci e consapevoli, costituisce un esempio positivo che induce a guardare con fiducia al futuro produttivo e occupazionale del paese”.

“Il centenario della nostra azienda rappresenta l’evento più importante per la storia della nostra attività poiché testimonia la capacità di superare le crisi e le difficoltà di un secolo come il Novecento, costellato da continui e repentini accadimenti economici, culturali e sociali. È la testimonianza di una storia imprenditoriale fatta di uomini che hanno saputo cogliere i cambiamenti in positivo senza rinunciare mai ai propri valori” ha spiegato Pippo Callipo, e continua: “Per suggellare questo momento storico abbiamo deciso di realizzare un annullo filatelico con l’obiettivo di regalare a tutti coloro che di questo secolo di storia sono stati artefici o semplici spettatori una traccia significativa di ciò che eravamo nel 1913 e di ciò che siamo oggi”. Per questo, per le cartoline celebrative con il francobollo e lo speciale annullo di Poste Italiane, l’azienda ha scelto quattro immagini dal proprio archivio storico che raccontano pezzi di storia della Callipo ma anche e soprattutto momenti di vita quotidiana della città di Pizzo e dei suoi abitanti. Momenti strettamente connessi a quella che un tempo era una delle principali attività della località calabrese, nonché la sua principale fonte di ricchezza: la pesca del tonno e la sua lavorazione. I quattro soggetti selezionati raffigurano la Tonnara di Pizzo, lo stabilimento Callipo alla Marina di Pizzo nel 1923, la cottura dei tranci nel 1957 e la colmatura dell’olio nelle scatole di tonno.

 

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