I vincitori di King of Catering

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10 febbraio 2015
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11 febbraio 2015
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King of Catering è l’evento atteso e ambito da un mondo – quello appunto del catering e del banqueting – che sta contribuendo in maniera significativa ad introdurre e rafforzare una visione della gastronomia che passa anche attraverso il bello.
Il premio, ideato dall’agenzia La Buccia spa e arrivato alla sua quinta edizione, è elemento di valore per una categoria che vede coinvolte circa 2.000 aziende specializzate in un’attività che, forse più di ogni altra nel settore della ristorazione, è in continua e costante evoluzione.
Fin dagli esordi King of Catering è stato sostenuto da un partner d’eccezione – Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 – e quest’anno ha scelto Identità Golose per la cerimonia di assegnazione dei premi che sono andati a Valentino Catering – King of Catering Platinum, Sire Ricevimenti – King of Catering Gold, Summertrade – King of Catering Silver, Caffè Scala – King of Catering Bronze.
I premi di categoria sono invece stati assegnati a: Casamanu – King of Design, La Torre – King of Glamour, Ristorante Napoleone – King of Style, NonnaMaria – King of Tradition & Innoation.
“Un riconoscimento che dà prestigio alla nostra azienda” afferma Manuela Cavallo, già vincitrice la scorsa edizione nella categoria King of Style, titolare di Casamanu catering & food design a Bologna, un’azienda che tende a cambiare le regole di fare catering coniugando design, arte e moda con il servizio di banqueting.
Questo influisce anche sulle tecniche di servizio e mise en place come spiega Manuela: “Al concorso abbiamo presentato un solo food project che abbiamo sperimentato nell’autunno scorso, in collaborazione con una galleria d’arte: Undressing. Scoprirsi col gusto, un percorso d’interpretazione della dieta vegetariana in chiave gourmet. Per tali occasioni è stato studiato e realizzato un innovativo tavolo modulare strutturato con sezioni di legno componibili in funzione di vassoi di grandezze variabili o alzate con stampe di fotografie d’autore e sulle quali è stato servita una varietà particolare di finger food: un puzzle di cibo e immagini, con incastri visivi e funzionali, fatto in modo che ognuno, scegliendo in base ai propri accostamenti preferiti, spogliasse il tavolo, condito di colori e forme di vari gusti.
Un format che è piaciuto talmente tanto agli organizzatori di King of catering, da inserire per la prima volta la categoria dedicata al food design.
Ora il logo di King of Design fa bella mostra di sé sulla comunicazione di Casamanu “e diventa un importante elemento di selezione da parte della clientela del sempre più affascinante universo del catering”, conclude Manuela Cavallo.

Luigi Franchi

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