Secondo IIAS solo il 2% dei surgelati è cestinato

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surgelati-non-cestinatiI surgelati non finiscono nella pattumiera. Questo il risultato di una ricerca condotta dal IIAS (Istituto italiano alimenti surgelati), secondo cui solo il 2% degli alimenti surgelati viene cestinato, a fronte dei tanto declamati prodotti freschi, il 39% dei quali si ritrova nei rifiuti non consumato.
I surgelati battono anche pane, frutta e verdura, cestinati una volta su cinque, e sono tra i meno coinvolti nello spreco di cibo, che in Italia raggiunge quasi il 3% del Pil, con 18 milioni di tonnellate di alimenti non utilizzati.
I prezzi stabili, il basso impatto tecnologico offerto dalle moderne tecniche di surgelazione, i limitati tempi di rinvenimento o cottura sono le caratteristiche positive che spiegano il successo e il consumo assicurato degli alimenti surgelati.
Essi, infatti, sono collocabili tra quei pochi alimenti che non provocano fastidisiose conseguenze alla salute quando si superano i tempi di scadenza del prodotto.
Come specificato dai ricercatori dell’Istituto, qualora i prodotti venissero consumati oltre la data limite, andrebbero incontro solo a un impoverimento nutrizionale, senza conseguenze di rilievo per le loro caratteristiche organolettiche.

Per saperne di più: http://www.istitutosurgelati.org/

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