Il distretto del dolce tipico siciliano

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A presiederlo sarà il maestro Nicola Fiasconaro di Castelbuono.

Al Vinitaly targato 2013 la regione Sicilia ha ancora un volta giocato un ruolo da protagonista, mettendo in bella mostra l’enorme potenziale derivante dal prezioso patrimonio vitivinicolo che possiede, abbinando al “nettare degli dei” anche altre prelibatezze tipiche dell’isola: i dolci. Proprio l’importante kermesse veronese ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale di un nuovo “gustoso” progetto, ossia l’istituzione di un vero e proprio distretto del dolce tipico siciliano.

L’iniziativa, che si pone l’obiettivo di tutelare e a valorizzare le specialità dolciarie dell’isola, cercherà di coinvolgere tutti i produttori che saranno chiamati a garantire la tracciabilità e la rintracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera agro – alimentare nonché ad osservare un puntuale disciplinare che verrà presto varato. Una sorta di marchio di fabbrica che, quanto prima, caratterizzerà l’industria dolciaria siciliana.
A guidare il distretto un nome di sicura garanzia ed affidabilità: il maestro Nicola Fiasconaro di Castelbuono, in provincia di Palermo, autentica icona appartenente ad una delle famiglie siciliane che ormai da decenni primeggiano in tutto il mondo nella produzione di dolci. Un nome d’eccellenza che, certamente, saprà avviare con dedizione ed impegno la fase di start – up dell’iniziativa e così far conoscere ancor di più nel mondo l’eccelsa arte culinaria isolana.

Antonio Longo

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