Il polo enogastronomico Food Brand Marche

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A poco più di due mesi dall’inaugurazione di EXPO 2015 la regione Marche si attiva per presentare al meglio le eccellenze del proprio agroalimentare.  È stato annunciato, in un incontro tenutosi ad Ancona nelle scorse settimane, il lancio del primo polo in Italia per la promozione e valorizzazione dell’enogastronomia regionale. Si tratta di un progetto multifiliera che vedrà l’apertura di un centro polifunzionale a Jesi, presso il Palazzo Balleani, e che si avvarrà del nuovo marchio Food Brand Marche per promuovere i migliori prodotti dell’eno-alimentare marchigiano. Il centro, che sarà inaugurato il prossimo maggio, diventerà una piattaforma e un punto di riferimento per gli operatori del settore, ma anche per scuole, istituti alberghieri, imprese e tour operator e per chiunque volesse avvicinarsi al mondo del vino e della gastronomia territoriale marchigiana. Al suo interno si potranno conoscere più approfonditamente le realtà produttive, i consorzi, la cultura e i terroir presenti nella regione grazie a percorsi tematici e multimediali, degustazioni e corsi di cucina, che vedranno tra l’altro la partecipazione degli chef Mauro Uliassi e Moreno Cedroni. La struttura ospiterà ben 30 prodotti d’eccellenza: prodotti DOP e IGP, presidi Slow Food, produzioni biologiche a QM (Qualità Marche, il marchio della Regione che attraverso Assam certifica qualità e tracciabilità delle produzioni agricole e agroalimentari), vini DOC e DOCG. E proprio per il settore del vino è prevista particolare attenzione, tanto che è in programma, per il 2016, l’apertura di un’enoteca didattica dotata di strumenti multimediali all’avanguardia.
Grazie al marchio Food Brand Marche le aziende aderenti potranno presentarsi unite sul mercato internazionale oltre che nazionale, e promuovere così il business e il turismo della propria regione. Il brand vanta già la presenza di 13 produttori agricoli, che da soli realizzano un fatturato di 439 milioni di euro (40,2% della produzione regionale): TreValli Cooperlat, Consorzio Casciotta d’Urbino Dop, BovinMarche, Con Marche Bio, Consorzio Vini Piceni, Istituto marchigiano Tutela Vini, Associazione Maccheroncini di Campofilone Igp, Consorzio Tutela Oliva Ascolana del Piceno Dop, Consorzio del Tartufo di Acqualagna e delle Marche, Assam, Consorzio Frasassi, Esino Tour Operator e Centro Agroalimentare San Benedetto del Tronto.
“È stato fin dall’inizio un nostro obiettivo fare di tante Marche un’unica realtà come già insegnava Padre Matteo Ricci, primo sostenitore della globalizzazione nel 1600: tanto più grandi sono le differenze, tanto più grande sarà la sintesi. Quello che presentiamo oggi è proprio un complesso processo di sintesi, che non sarà semplice perseguire, ma che è fondamentale per poter affrontare il mercato globale. Solo mettendo insieme le energie e valorizzando le differenze potremo esercitare un ruolo da protagonisti sugli scenari internazionali.” Così ha commentato alla presentazione del progetto il governatore delle Marche Gian Mario Spacca.

Giulia Zampieri

 

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