La Grande Festa dello Strudel

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Viaggiare in estate per le colline e le montagne dell’Alto Adige è tutto un pullulare di mele e grappoli d’uva. I secondi andranno, tra qualche settimana, a riempire le botti delle cantina di una regione che può vantarsi di notevoli primati nel mondo del vino. Le mele invece, che qui rappresentano il 10% di tutta la produzione europea, verranno in parte utilizzate per la vera delizia altoatesina: lo strudel. È una ghiottoneria senza tempo, che probabilmente è stata inventata in un lampo di genio gastronomico dai turchi, poi rielaborata dagli ungheresi, fino a diventare il dolce tipico di quel meraviglioso angolo di mondo circondato dalle Dolomiti (Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO), che ne custodisce i segreti. L’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) dedica alla leggendaria prelibatezza della cultura culinaria mitteleuropea una “Grande Festa dello Strudel”, che invita tutti i golosi venerdì 6 settembre 2013, in Piazza Oswald von Wolkenstein di Siusi allo Sciliar, con una miriade di assaggi dolci, fatti con impasti diversi, conditi con il tocco innovativo di cuochi e pasticceri locali, che ne conservano gelosamente le migliori ricette. Un’esperienza imperdibile, che può cominciare già da mercoledì 4 settembre, con una deliziosa escursione culinaria con Margret, alla scoperta de “I segreti del vero strudel altoatesino”. Si parte da Siusi e passo dopo passo si raggiunge la bellissima frazione di San Osvaldo. Durante la passeggiata è d’obbligo una visita dei masi, in cui saranno svelati i segreti della produzione dello Strudel: nel Mulino Malenger il contadino Max racconterà come viene macinata la farina da centinaia di anni, sul Maso Pfleger si svolgerà una lezione sulle piante e le erbe locali,  al Maso Puntschieder si assaggerà Succo di Mele prodotto sul posto, mentre nel Ristorante San Osvaldo si potrà finalmente osservare come viene preparato lo Strudel fatto in casa. Con golose degustazioni in anteprima.

Infine, per gli amanti di questo dolce, un suggerimento per tutto l’ano, in ogni parte d’Italia: lo strudel Graziadei. Azienda leader nello strudel surgelato che utilizza solo materie prime locali. Lo strudel surgelato è un prodotto che necessita anche di regole chiare nella sua manipolazione: ad esempio solo cottura in forno, diversamente il prodotto viene mortificato rovinando tutti gli sforzi fatti a priori per garantire un dolce di pasticceria come se fosse fatto in casa.

“Manca ancora una cultura del prodotto da parte del consumatore extra-locale che non percepisce fino in fondo le differenze tra uno strudel e un altro. Noi, ad esempio, produciamo solo con solo mela del Trentino Alto Adige e solo con mele fresche” spiega Giuliano Graziadei. Il prodotto di punta è lo strudel a marchio Melinda.

“Si tratta di uno strudel fatto con una ricetta particolare, arricchita di una pasta sfoglia con un melange di burro e zucchero semolato spolverato sopra, e con una specifica tipologia di mela fresca raccolta solo ad una precisa altimetria che ne consente una maturazione ottimale. – racconta Giuliano Graziadei – Melinda per me è stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita professionale. Impone una grande assunzione di responsabilità perché il marchio Melinda significa quattromila contadini, la produzione di un’intera valle, copre il 20% della produzione di mele nazionale, 98 persone su 100 conoscono questo nome. Non si scherza su queste cose e noi faremo di tutto per non deludere nessuna di queste 98 persone su 100 e nessuno dei 4.000 contadini”.

 

 

 

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