La Nocciolata di Rigoni, incoronata dal Time

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Quando una voce autorevole come il Time formula una  classifica, ed esprime un parere, la notizia fa il giro del mondo, soprattutto se l’argomento in questione è la cioccolata, ingrediente imprescindibile per i golosi di ogni latitudine.
Il tema riguarda l’alternativa alla celebratissima Nutella, must che accompagna la giornata di molti di noi, e che faccia bene, faccia male, è responsabile di risollevarci il morale, nei momenti no.
Fetta di pane bianco? Crackers? Pane da toast? Biscotti? Grissini? Ognuno ha il suo abbinamento e la sua cioccolata preferita da spalmare, che sia Nutella, Rigoni, Novi, Baratti e Milano, prodotta da rinomati cioccolatieri, vegetale a base di soya, no ogm, e anche equo solidale, una golosità a cui per molti è difficile rinunciare e che rappresenta un fenomeno diffuso a livello planetario, se un grande giornale come il Time decide di interessarsi ad esso.

The definitive ranking of Nutella alternatives è la classifica delle più pregiate e deliziose alternative alla Nutella compilata dalla rivista Time che ha attribuito il punteggio più alto alla Nocciolata prodotta dalla Rigoni di Asiago, una crema spalmabile di cacao ottenuta in 60 ore di lavorazione, con pasta di nocciole italiane, e burro di cacao entrambi biologici, che “ha conquistato i nostri cuori perché vanta una perfetta miscela di sapori di cioccolato e noci”, scrive la giornalista Samantha Grossman. Un’azienda modello, la Rigoni, fondata nel 1923 che in anticipo sull’intero settore, nel 1992 ha riconvertito l’intera produzione di miele e marmellate al biologico, aggiungendo la crema di nocciole e lo zucchero ricavato dalle mele. 70 dipendenti e 6mila tonnellate di frutta trasformate ogni anno, con un fatturato 2013 di 75,6 milioni, di cui l’11% realizzato all’estero, e raddoppiato negli ultimi due anni.

Luca Bonacini

 

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