Lo zampone e il cotechino vanno a scuola

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Oltre cinquecento anni di storia non sono poca cosa, soprattutto se si parla di un cibo cosi prelibato come lo zampone, giunto fino a noi, sopravvivendo a terremoti, alluvioni, guerre e dominazioni. Se è vero che nel territorio modenese non sono mai mancati i maiali fin dai tempi dei Celti, e dei Romani, e neppure mancavano le ghiotte ghiande, visti gli sterminati querceti di cui disponeva allora la Pianura Padana, e vero anche che occorre arrivare all’inverno del 1511, per veder nascere lo zampone, come lo conosciamo. Fu mentre la cittadina di Mirandola era assediata dalle milizie di Papa Giulio II, Giuliano della Rovere che i Mirandolesi si sarebbero ingegnati, iniziando a insaccare la carne di maiale nella cotenna, scegliendo in modo particolare la pelle delle zampe del maiale, decretando l’origine dello Zampone. Una tradizione da mantenere e perché no da tramandare, come sta facendo il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, organizzando con regolarità iniziative ed eventi. Al via dunque la prima edizione del Concorso nazionale di cucina “Lo Zampone e il Cotechino Modena IGP nei micro territori della gastronomia italiana”, nell’ambito della IV° edizione della Festa dello Zampone e del Cotechino Modena IGP, che si terrà dal 5 all’ 8 dicembre 2014 in Piazza Grande a Modena. Invitate le classi 4° e 5° degli Istituti Professionali Statali per i Servizi dell’Enogastronomia e l’Ospitalità e le classi 3° delle Scuole e gli Istituti Alberghieri di formazione professionale (alunni di età non superiore ad anni venticinque), cui sarà chiesto di preparare un piatto a scelta tra antipasto, primo, secondo o dessert, utilizzando e valorizzando lo “Zampone o il Cotechino Modena IGP”, in abbinamento ad altri ingredienti scelti tra quelli più tipici e rappresentativi del territorio di appartenenza della scuola. Una giuria d’eccezione, composta dal presidente del Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, Paolo Ferrari, e dallo chef Massimo Bottura, insieme ad altri rappresentanti del mondo istituzionale, economico ed eno-gastronomico della città di Modena. Un’iniziativa per valorizzare e stimolare la creatività degli alunni e giovani cuochi di domani, creando abbinamenti innovativi che permettano sia di destagionalizzare zampone e cotechino, sia di sensibilizzare i giovani cuochi a conservare l’identità gastronomica e culturale dei propri territori di origine e provenienza.

Le scuole dovranno far pervenire entro il 17 ottobre 2014, all’ indirizzo info@modenaigp.it oppure al numero di fax 02.57510607, la richiesta di adesione, la ricetta e tre foto. In palio alle classi delle ricette vincitrici: 1° posto – 2° – 3° posto: un impastatrice planetaria professionale con gli accessori che saranno diversi a seconda della classificazione. Dal 4° posto, in poi: elettrodomestici da cucina professionali.

Luca Bonacini

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