L’olio extravergine con la carta d’identità

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Gli oli hanno la propria carta di identità che certifica l’origine e garantisce le qualità organolettiche e la sicurezza per rispondere alle esigenze del consumatore. Si tratta di “un sistema  integrato di Rintracciabilità-Qualità certificato da un ente terzo (Sistema Unasco) il quale consente di controllare tutto il processo produttivo, dal campo alla bottiglia, tramite tecnici qualificati che verificano il rispetto, da parte dei produttori, di rigidi disciplinari di qualità lungo tutta la filiera”. È con queste parole che Luigi Canino, Presidente di Unasco, ha illustrato l’iniziativa promossa dall’Unione nazionale di produttori olivicoli. Questa è stata presentata nella conferenza stampa moderata dal giornalista Fabrizio Russo, tenutasi a Roma, all’interno di Eataly.
Ogni consumatore ha la  possibilità di ricostruire sul web la storia di un determinato extravergine, accedendo al sito www.olitaliano.eu e inserendo il codice presente sulla confezione. “Il singolo olio che già è passato al vaglio dell’assaggio – prosegue Luigi Canino – potrà essere pienamente conosciuto, ripercorrendo a ritroso la sua storia, dalla tavola al campo”.
Rintracciabilità anche direttamente sul cellulare. Basta inviare un sms al 320.2041040 scrivendo 302 seguito dal Codice Lotto che si trova sulla bottiglia e si riceveranno sul proprio telefonino tutte le informazioni sull’extravergine.

Ha spiegato Valerio Cappio, coordinatore del progetto, che tanti piccoli produttori – si contano circa duecentomila olivicoltori – si sono raggruppati nella filiera dell’olio extravergine di oliva. Sottolinea Cappio: “la filiera è stata organizzata per offrire al consumatore un prodotto che possieda come proprietà: qualità, rispetto per l’ambiente e per il territorio di origine al cento per cento italiano”. E ha continuato: “In Italia si contano ben 538 varietà di olivo a fronte di 272 varietà in Spagna, 52 in Grecia, 24 in Portogallo e 5 in Francia”. Numeri importanti per il Belpaese che costituiscono il segno evidente che alla varietà di olivo corrispondono molteplici oli con note organolettiche differenti che Unasco vuole esaltare proprio attraverso la carta di identità.
Presente in conferenza anche il giornalista Marco Oreggia, editore di Flos Olei, guida al mondo dell’extravergine. L’esperto assaggiatore ha guidato la platea alla scoperta degli aromi e delle sensazioni che giungono al palato con il tasting dell’extravergine. Olio italiano, genuino e, da oggi, perfettamente identificabile.

 

Monica Menna

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