Oleificio Zucchi guarda all’estero e al futuro

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Doppia partecipazione a due importanti fiere internazionali: il PLMA di Amsterdam e il Food Hospitality Word di Bangladore

Da poco più di una bottega artigianale per estrarre olio di semi ad uso alimentare, a player innovativo specialista nella fornitura di marche private e nella produzione di oli di oliva e oli di semi a marchio proprio: dal 1810 ad oggi l’Oleificio Zucchi, forte della guida dell’omonima famiglia, ha saputo rispondere in maniera costante e puntuale alle esigenze del mercato in termini di qualità del prodotto ma anche di ricerca tecnologica e di impatto ambientale.

Qualche giorno fa l’Oleificio Zucchi ha partecipato al PLMA di Amsterdam, un appuntamento fieristico tra i più autorevoli che mette in contatto produttori e retailer, agevolando lo sviluppo dei programmi per le marche private. Ospitato nel Padiglione Europa Complex – Food & Perishable all’interno della collettiva ICE, Oleificio Zucchi ha presentato al PLMA la sua offerta di oli di oliva e di oli di semi per il canale GDO e, in particolare, la linea Zucchi degli oli di semi rinnovata nel packaging con etichetta sleeve.

Dal 12 al 14 giugno Oleificio Zucchi sarà invece tra gli espositori della 19ª edizione del Food Hospitality World in programma a Bangalore (India), evento strategico nato dalla collaborazione di due fra i più importanti eventi fieristici a livello internazionale, Tuttofood e Host: oltre alla propria gamma classica di oli di oliva a marchio, l’azienda porterà anche l’extra vergine di oliva Biologico Zucchi, in risposta alla crescente domanda degli importatori locali di prodotti esteri di alta qualità, tra i quali l’olio di oliva rappresenta uno dei prodotti sui quali si sta creando maggiore interesse e cultura.
Una sfida che Oleficio Zucchi è pronta a vincere.

Alessandra Locatelli

 

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