SalumiAmo il rito dell’aperitivo

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Dopo 10 anni di successi torna SalumiAmo, l’iniziativa dell’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani che dal 19 al 21 giugno prossimi animerà le serate milanesi col coinvolgimento di 5 locali selezionati: Carlo e Camilla in Segheria, Bar Basso, Straf, Le Biciclette e Living Milano. Protagonisti, come sempre, i salumi italiani, elemento chiave del rito dell’aperitivo, momento di socializzazione ed espressione culturale, esperienza valoriale e occasione di piacere prediletto dal consumatore e proposto in svariate chiavi di lettura.
Sulle mode e sul cambiamento nello stile dell’aperitivo si sono confrontati il presidente di IVSI Francesco Pizzagalli e Chiara Berardi, direttore di ricerca IPSOS in compagnia di Linus, il noto direttore artistico di Radio GJ che ha portato la sua testimonianza personale e quale attento interprete dei costumi degli italiani.
“Così come si fa in radio, il momento dell’aperitivo corrisponde a precisi e sempre identici riferimenti: si parla, si socializza e si fa moda – ha detto Linus. L’aperitivo e le modalità di consumo sono certamente cambiate negli anni; dalla Milano da bere delle feste si è giunti a un momento ricreativo che porta ad altri interessi, penso per esempio agli aperitivi letterari. E se la consapevolezza di ciò che si mangia ha assunto un’importanza rilevante, il sentimento di esperienza condivisa è diventato un input irrinunciabile: tutti vogliamo vivere un attimo di popolarità e oggi ciò è possibile attraverso i social”.
Il ruolo dei salumi italiani all’interno di questo contesto appare fondamentale sia per l’appartenenza alla tradizione sia per il senso di convivialità che il salume trasmette. “Oggi, la gente cerca esperienza e non apparenza – ha affermato Chiara Berardi. I salumi comunicano gioia, condivisione, gusto. Sono tra i primi alimenti ad aver recuperato la tradizione italiana, la genuinità, una qualità intrinseca importante. Sono, in base agli studi, un elemento irrinunciabile in ogni occasione, dall’aperitivo classico inteso come rito di passaggio fino all’interminabile riunione che sfocia nel cocktail. A seconda del luogo, della gente, del cibo che si mangia, l’aperitivo cambia la sua essenza e diventa veramente un momento trasversale e sempre nuovo”.
Visto in quest’ottica il consumo di salumi italiani di qualità assume un valore ancora più rilevante se pensiamo a quanto, nel corso degli anni, l’industria alimentare italiana abbia lavorato per migliorare il prodotto sotto ogni aspetto: bontà, sicurezza, igiene, salute. “I salumi italiani sono il risultato di una filiera – ha affermato Francesco Pizzagalli – e in quanto tali offrono vantaggi enormi che il consumatore ha compreso e apprezza. Meno sale, meno grassi, una cura maggiore nella lavorazione sono frutto dell’innovazione dell’industria. Per questo un piatto di salumi consumato in compagnia, con l’aperitivo, è oggi un’opportunità per conoscere il valore del prodotto. Con questo spirito ci siamo dedicati a SalumiAmo, che diventa un appuntamento importante e un’occasione per fare cultura, per far conoscere al pubblico le eccellenze salumiere del nostro Paese andando all’identità dei prodotti, per approfondirne le caratteristiche e comprenderne la versatilità”.
Anche la scelta dei locali coinvolti nell’iniziativa, che oltre all’aperitivo a base di salumi al naturale proporranno creazioni e ricette innovative, si annuncia significativa. Dal glamour suggerito da Carlo e Camilla in Segheria all’atmosfera cult di un locale storico come il Bar Basso, dall’eleganza sofisticata dello Straf Hotel e di Living Milano fino al tocco artistico de Le Biciclette. L’aperitivo è per tutti, il binomio coi salumi il tocco in più.

Marina Caccialanza

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