“Sono come mangio”: Il Parmigiano Reggiano entra nelle scuole

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Penso dunque sono è la massima di cartesiana memoria che sembra aver ispirato un’altra verità, “Sono come mangio”, lo slogan ideato dal Consorzio del Parmigiano Reggiano per la più ampia campagna di educazione alimentare mai realizzata all’interno delle scuole primarie. Fino ad ora.
A partire dai prossimi giorni saranno infatti 5 le regioni, 20.000 gli alunni e 1.000 gli insegnanti ad essere coinvolti in quello che si presenta come un percorso alla scoperta del cibo, delle abitudini alimentari, delle tradizioni e dei consumi quotidiani.
Nelle ultime due classi di diverse elementari e molte scuole medie di Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Roma, il Parmigiano Reggiano con questo progetto fungerà da collegamento tra le diverse discipline scolastiche (dalla storia alla geografia, alle scienze, alla matematica).

Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Giuseppe Alai, spiega: “Puntiamo a far sì che i ragazzi siano più consapevoli della ricchezza del nostro Paese proprio sul versante dell’offerta alimentare e, soprattutto, dello straordinario legame che esiste tra prodotti e territorio, valorizzando in tal modo anche la storia, la cultura, le tradizioni, le risorse ambientali che danno origine ai nostri alimenti; contestualmente, intendiamo offrire agli insegnanti nuovi strumenti e metodologie per sviluppare al meglio quelle responsabilità che li hanno progressivamente investiti anche sul versante dell’educazione alimentare, concepita come strumento fondamentale per una più ampia educazione alla salute e al benessere psico-fisico”.
La metodologia impiegata è illustrata dal direttore Riccardo Deserti: “Grazie a metodologie interattive e coinvolgenti e all’uso dei linguaggi preferiti dai bambini e dai ragazzi (ludico, musicale, espressivo, corporeo, ecc.) i giovani studenti acquisiranno gli strumenti per conoscere e riconoscere meglio i cibi e saranno guidati ad abitudini alimentari sane, allenando i cinque sensi ad un rapporto inedito (specie per ciò che riguarda il tatto, i colori e i “suoni” del cibo) con ciò che consumano e con ciò che non deve mancare nella loro alimentazione”.

Il progetto del Consorzio sarà sviluppato con la collaborazione della cooperativa Creativ di Reggio Emilia, prevede un percorso formativo all’interno delle scuole aderenti sino al prossimo mese di giugno ed è abbinato al concorso “Avventura al caseificio”: le classi che effettueranno visite guidate ad un caseificio del Parmigiano Reggiano possono realizzare una presentazione multimediale dell’esperienza, la migliore si aggiudicherà una LIM, un videoproiettore e un computer portatile.
Per saperne di più sul sito www.parmigianoreggiano.it troverete una sezione libera e una riservata agli insegnati accreditati.

 

Alessandra Locatelli

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