Spesa natalizia: bando al risparmio siamo italiani!

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spesa-natale-poca-economiaLa Confederazione italiana agricoltori ha recentemente diffuso proiezioni ottimistiche per quanto riguarda gli acquisti enogastronomici durante le prossime festività che, secondo i primi dati a disposizione, dovrebbero essere ridotti solo dal 19% degli italiani, mentre il restante 81% lascerà inalterato il budget per il cenone, tutelato da inflazione e aggravi fiscali con la rinuncia, sempre più diffusa, a viaggi o acquisti fuori tempo massimo. Nel dettaglio, è prevista una spesa per famiglia nell’ordine di 140 euro, per un totale di 3,2 miliardi in acquisti di prodotti enogastronomici da consumarsi durante le festività.
Secondo le analisi commissionate dalla confederazione, nove italiani su dieci trascorreranno le feste in casa, con amici e parenti, investendo il contante disponibile nei prodotti della tradizione e del territorio, a discapito di prodotti esteri e di lusso (quali ostriche, champagne, caviale o frutta esotica).
Nel dettaglio, la spesa alimentare delle feste natalizie dovrebbe vedere la prevalenza di carni e salumi (18,5 per cento), seguiti da ortaggi, conserve, frutta fresca e secca (15,3%), pasta e pane (14,2%), formaggi e uova (13,1%) e pesce (11,8%). Per quanto riguarda gli alcolici, lo spumante sarà ancora ai primi posti, scelto dal 95% dei consumatori, contro il 5% di affezionati (e fortunati) dello champagne. Chiudono questa lista della spesa, ancora ipotetica, pandori, panettoni, torroni e dolci (il 12,4% della spesa).

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