Tre milioni di italiani soffrono di disturbi alimentari

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disturbi-alimentariAllarme sui comportamenti alimentari. In Italia l’ossessione per il cibo, secondo i dati riportati da Laura Dalla Ragione, referente del Ministero della Salute per i disturbi alimentari, è divenuta una vera e propria epidemia sociale, sia per chi soffre di anoressia, bulimia e di disturbi da alimentazione incontrollata è un fenomeno che colpisce sempre più precocemente, già a partire dagli 8 anni di età, circa tre milioni di persone.
Secondo l’anoressia provoca 8 mila morti all’anno; un dato incredibile, se si considera che rappresenta il doppio dei decessi per incidenti stradali.
Il sesso femminile è il più colpito, ma in aumento sono anche i maschi che se un tempo erano estranei ai disturbi alimentari, oggi rappresentano il 20% del totale.
La situazione è ulteriormente aggravata dal cosiddetto fenomeno della drunkoressia, ovvero dall’uso di alcol e droghe che riguarda 500mila dei 3 milioni di chi è affetto da queste gravi patologie.
Di anoressia si muore, non solo per gli effetti collaterali che ne derivano, ma anche di suicidio, che oggi è la prima causa di morte psichiatrica, ancor più della depressione  e ogni anno in Italia porta alla morte di 7-8 mila persone.
Tra i giovani e adulti  colpiti da questa patologia il 60-70% è bulimico, mentre il 30-40% soffre di anoressia. Altri disturbi come la bigoressia, che deriva da un’ossessione per una muscolatura perfetta, portando a digiuni e all’assunzione di farmaci in sostituzione del cibo, per poi degenerare in anoressia vera e propria.

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