World Pastry Stars, i big della pasticceria mondiale a confronto

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Contesto internazionale anche per la seconda edizione di World Pastry Stars, il congresso di alta pasticceria organizzato da Italian Gourmet che tanto successo ha riscosso al suo debutto lo scorso anno. L’internazionalità come presupposto indispensabile quando si vuole parlare di business; oggi il mondo del food e della pasticceria in particolare è fortemente orientato verso una dimensione professionale che non può restare entro i confini ristretti dell’artigianalità concepita come regno dell’individualità. Ha bisogno di espandersi e gli imprenditori della pasticceria di ampliare le proprie competenze gestionali.
“Fare il pasticcere non vuol dire solo saper realizzare un’ottima ricetta – spiega Iginio Massari che con Carla Icardi coordina i lavori del WPS – vuol dire essere imprenditori completi e dimostrare il proprio valore umano oltre che professionale”.
È con questa premessa che il World Pastry Stars si presenta come un’opportunità di confronto tra specialisti di grande valenza operativa e innovativa. Le case history che saranno proposte a Stresa il 25 maggio prossimo costituiscono, infatti, un patrimonio di esperienze illuminanti.
Dieci tra i migliori pasticceri al mondo racconteranno, senza l’ausilio dell’abusata formula dello showcooking, ma sotto forma di narrazione e dialogo, il loro personale punto di vista sulla gestione, produzione, marketing, packaging e sviluppo dell’impresa pasticceria. Dieci lectiones magistrales che il pubblico potrà assimilare, confrontare, sulle quali potrà riflettere perché: “Il confronto tra professionisti serve ad aumentare le proprie competenze – ha dichiarato Gino Fabbri, presidente di AMPI. È importante comprendere come il concetto di produzione artigianale stia cambiando nell’ottica dell’internazionalità: il confine tra artigianato e industria svanisce e si può mettere in pratica una produzione su vasta scala senza perdere identità artigiana laddove per artigiano si intenda colui che realizza un prodotto unico”.
Tra gli italiani presenti, Santi Palazzolo fornirà la sua personale formula di successo, che gli ha permesso di esportare la pasticceria siciliana in tutto il mondo.”La passione è il filo conduttore che ci permette di mantenere il legame col territorio e allo stesso tempo trasferire emozione e tecnica attraverso l’analisi e lo sviluppo di un’idea che vada aldilà della piccola impresa”.
Con loro Luca Montersino, uno dei pasticceri italiani più conosciuti al mondo, che sarà affiancato da nomi eccellenti del panorama internazionale, dal giapponese Norihiko Terai con la sua visione del dolce da forno come must in pasticceria al belga Jeff Oberweiss con la sua boulangerie d’élite; dalla cioccolateria regale di Jean-Philippe Darcis al lusso sfrenato di Pierre Hermé. E poi la profonda esperienza di Frédéric Cassel, Miguel Moreno e Eshan Hosseini, esponente di rilievo di una pasticceria emergente destinata a conquistare il mondo.
In programma anche due interessanti tavole rotonde moderate dal direttore di Italian Gourmet Carla Icardi e da Iginio Massari, su marketing e packaging, argomenti talvolta sottovalutati che rivestono invece enorme importanza nel complesso sistema gestionale dell’impresa pasticceria.
Il 25 maggio prossimo sarà una giornata di formazione alla quale un professionista non dovrebbe mancare, un’opportunità di arricchimento quale raramente si presenta. A Stresa presso l’Hotel Regina Palace si svolgerà la seconda edizione di World Pastry Stars.

Marina Caccialanza

 

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