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Cial de Brent in Friuli, la sicurezza al primo posto

Una bella famiglia friulana è la colonna portante di questa insegna allocata su una collina  – chiamata per l’appunto Cial de Brent – posizionata al culmine di una salita nei boschi di Polcenigo, vicino al Parco Rurale di San Floriano.

La famiglia Zanette l’ha rilevata nel 2001, costruendoci un ristorante in cui la cucina propone carni legate al territorio, pesce di ottima qualità, con un’accoglienza spontanea e una vasta scelta di vini, tra cui spiccano le produzioni delle cantine della zona. 

Nel periodo a seguire, vi hanno affiancato una seconda attività: El Mordisco, ristorante e pizzeria con un’impronta più dinamica, nel quale si possono trovare specialità anche spagnole e messicane, situato proprio sotto al Cial de Brent, per offrire un’alternativa altrettanto invitante ai propri clienti.

Attualmente abbiamo concentrato tutto solo sugli spazi del Cial de Brent. Ora non è sensato, per via dei costi e della gestione, mantenere aperte entrambe le attività. Non possiamo lamentarci per l’afflusso di clienti perché sono in molti a decidere di concedersi un momento di relax tra i nostri boschi, all’insegna di piatti e sorrisi, in un momento così particolare e di transizione” ci racconta Matteo che, con la sorella Alessia, il fratello Gianni, il padre Luigi e la madre Franca conduce l’attività.

In queste settimane abbiamo cercato di comunicare soprattutto le nostre attenzioni alla sicurezza: percepiamo ancora tanto timore da parte dei clienti e dobbiamo rassicurarli. Vogliamo che arrivi chiaro il messaggio che il Cial è un locale sicuro, dove poter stare tranquilli perché chi ci lavora ha a cuore la salute dei proprio ospiti, da sempre. A tal proposito abbiamo girato un video dimostrativo per portare virtualmente le persone, anche quelle che da noi non ci sono mai state, nel nostro locale. È stato molto gratificante raccogliere riscontri positivi e complimenti per questo video, e siamo certi che abbia contribuito ad attirare alcuni nel nostro ristorante. Le prenotazioni di questi giorni ci danno ragione. Dobbiamo ringraziare a gran voce anche tutti i nostri collaboratori, è grazie a loro se proseguiamo con il sorriso”.

E anche se il giro dei tavoli c’è, non è affatto semplice gestire un ridimensionamento dell’attività di banchettistica, per un’attività che ogni anno lavora con cadenza regolare di grandi numeri, tra matrimoni, eventi e ricorrenze.

In tanti hanno annullato le prenotazioni. Per ‘annullato’ intendo cancellato definitivamente, non posticipato a un’altra data. Questo significa aver perso per la nostra attività entrate importanti, in modo definitivo. Abbiamo calcolato una stima di perdite consistente, considerato che il banqueting per la nostra attività rappresenta circa il settanta per cento sul totale. Ma nonostante questo guardiamo avanti e ci impegniamo per raccogliere ciò che si può e si potrà raccogliere d’ora in avanti” continua Matteo.

In questi anni la famiglia Zanette ha avuto a che fare con una clientela eterogenea, non solo locale.

Tanti, infatti, sono i turisti o gli appassionati di natura che si arrampicano fin qui per respirare un po’ d’aria buona. 

“La presenza del Parco Rurale e dei vari sentieri nei boschi ha riversato molti visitatori qui, e ci auguriamo che sia un’attrazione importante anche in futuro. Noi, però, dobbiamo impegnarci per offrire un servizio ottimo, quasi impeccabile, senza ammanchi di alcun genere. È come se ripartissimo da zero, ma con il vantaggio di poterci affidare ad anni di esperienza nella ristorazione. Il resto, secondo noi, dovranno farlo i media, i comunicatori: queste figure possono aiutare a ridurre l’allarmismo e a portare fuori di casa le famiglie. E poi, ci deve essere lo Stato, a garantire aiuti economici e liquidità, fondamentali per far ripartire l’economia”.

Tornando al loro sistema, invece, Matteo ci racconta come sono i rapporti con i fornitori.

“Cerchiamo di aiutare i nostri conterranei acquistando prodotti locali, dove possibile. Per il resto puntiamo ad equilibrare i nostri approvvigionamenti senza fare torti a nessuno, premiando sempre chi lavora con professionalità e puntualità. Madia spa, distributore friulano, è uno di questi. Ci ha sempre garantito tanta disponibilità in termini di servizio e materie prime, anche quando si trattava di quantità di prodotto irrisorie. Ci hanno subito proposto i prodotti utili e indispensabili alla prevenzione. Siamo consapevoli che aziende così grandi risentano molto di questo periodo e purtroppo sono davvero in pochi a parlarne. Anche quella è un’attività, che ingloba moltissimi dipendenti, che richiede sforzi immani in logistica e acquisti, e sarebbe davvero sconfortante per loro scontrarsi con ristoratori pretenziosi e non comprensivi”.

Giulia Zampieri

Cial de Brent
Via Pordenone, 3
33070 Polcenigo (PN)

Tel. 0434 748777

www.cialdebrent.it

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