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Grüner Veltliner, tra le eccellenze della linea Praepositus dell’Abbazia di Novacella

È il vitigno a bacca bianca più coltivato in Austria ma, ormai da tempo, anche in Alto Adige ha trovato sia il terreno sia le condizioni climatiche ideali per dare il meglio di sé, soprattutto nei vigneti della Valle Isarco. È il Grüner Veltliner, inserito non a caso dalla cantina dell’Abbazia di Novacella all’interno della propria linea di punta Praepositus.  “Il Grüner Veltliner è certamente uno dei vini maggiormente dotati di personalità tra quelli presenti a Novacella, difficile da dimenticare sin dal suo primo assaggio – spiega Werner Waldboth, direttore vendite della cantina dell’Abbazia –. La sua aromaticità, particolarmente incisiva e intensa, tutta giocata su note fruttate e speziate, la grande freschezza al palato, nonché l’ottima propensione all’invecchiamento, lo hanno fatto diventare uno dei vini più pregiati della linea Praepositus”.Questo vitigno austriaco, derivante probabilmente dall’incrocio naturale di Traminer e St. Georgen, è allevato con ottimi risultati dall’Abbazia di Novacella sulle terrazze posizionate nella conca di Bressanone, a un’altitudine tra i 650 e i 700 metri sul livello del mare, su terreni composti da depositi morenici permeabili, ricchi di micascisto, paragneiss e quarzite. “Sono terreni poveri ma ideali per questo vitigno, che tende a dare rese abbondanti a scapito della qualità, ma che se allevato con attenzione riesce invece a esprimere un carattere unico, con una componente di acidità e mineralità che lo rendono molto dinamico al palato – continua Waldboth –. A questo bisogna aggiungere che la predilezione del vitigno per i climi freddi trova un connubio ideale con l’altitudine dei nostri vigneti, soprattutto in un’epoca dove i temi legati al surriscaldamento del nostro pianeta sono sempre più importanti e cruciali per affrontare la viticoltura del futuro”.È verso la metà di ottobre che l’Alto Adige Valle Isarco Grüner Veltliner Doc Praepositus viene vendemmiato, per essere poi vinificato per due terzi in vasche di acciaio inox e per un terzo in botti di rovere da 30 ettolitri. Segue una maturazione di un anno sui propri lieviti e, prima della commercializzazione, un ulteriore affinamento in bottiglia per un anno. Il risultato è un vino che si presenta di colore giallo oro alla vista e che, appena versato, sprigiona un’intensa aromaticità: al naso giungono note fruttate di mela matura e mela cotogna, sentori agrumati, un tocco di miele e uno molto caratteristico di pepe rosa. Al palato, infine, la componente fresca è ben bilanciata da quella sapida, con un finale che ricorda l’anice e le sfumature più speziate.Come tutti gli altri vini della linea Praepositus, anche il Grüner Veltliner è oggi commercializzato nella nuova annata a partire dal primo ottobre e non più dal primo giugno: una scelta presa lo scorso anno per dare ai vini di questa storica selezione un’ulteriore complessità e potenzialità di invecchiamento.

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