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L’estate a Malcesine con Centopercento Garda

Il verde dell’acqua, il giallo oro del sole e il blu cobalto del cielo. Sono i colori di Malcesine, perla del lago di Garda, sulla sponda veronese, un piccolo borgo medievale di 3.700 abitanti che si fregia della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è certificato EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), simbolo di sostenibilità e rispetto per la natura.

Basterebbe questo per definire Malcesine, ma c’è molto di più.

Malcesine è una delle pochissime località Covid free del nord Italia e si è organizzata per accogliere al meglio chi desidera trascorrere qualche giorno di vacanza fra natura, sport, relax ed enogastronomia.

Non basta ancora? È il comune veronese più a nord e confina con Lombardia e Trentino; questo la pone in una posizione vantaggiosa perché riassume un patrimonio naturale e culturale unico: a est gli uliveti e il Monte Baldo, a ovest le spiagge del Lago di Garda e le Prealpi Bresciane e l’Adamello; a nord il Monte Brione, sullo sfondo il Gruppo del Brenta e a sud il dolce anfiteatro delle Colline Moreniche.

Circondata dall’acqua e dalle montagne, il suo centro storico è un rincorrersi di sali-scendi e di piccole viuzze acciottolate ravvivate da botteghe, gallerie d’arte, ristoranti e bar.

Qui, l’uomo ha saputo preservare la bellezza di un territorio incontaminato. Per questo il turismo è la sua vocazione, l’ospitalità spontanea.

Il clima mite favorisce l’olivo, gli agrumi e le palme; armonia e sapori coronano l’esperienza di chi si affida alle numerose strutture di accoglienza – hotel, campeggi, case – che con 9000 posti letto ogni anno accolgono con semplicità, eleganza e professionalità.

Per dimostrare ospitalità e disponibilità, in questo 2020 così difficile per tutti, è nata infatti un’iniziativa assai piacevole: i gestori delle strutture alberghiere organizzeranno di volta in volta una serie di gite nei dintorni e accompagneranno personalmente gli ospiti a visitare le mete scelte in una sorta di fratellanza che vuole avvicinare alla scoperta del territorio così come della sua gente. L’iniziativa si chiama Camminare insieme e vedrà molti albergatori, gestori di residence, bed&breakfast e campeggi disponibili ad accompagnare i loro ospiti alla scoperta dell’entroterra di Malcesine e dei suoi angoli più nascosti e caratteristici: percorsi facili e panoramici, adatti a tutti e dog friendly.

Ma, al ritorno da una gita o da un’escursione sportiva sui monti, magari dopo un’esperienza di parapendio, nordic walking o mountain bike, non c’è niente di meglio di una cena gratificante.

Perché l’enogastronomia è una delle attrattive più famose di Malcesine dove l’alimentazione di qualità offre un’ampia offerta enogastronomica – con circa settanta ristoranti – dai bistrot ai caratteristici locali del centro storico, dagli agriturismi alle pizzerie, all’esperienza fine dining al ristorante stellato.

Nei menu proposti ritroviamo infatti il territorio e le sue specialità come il pesce di lago, la Garronese Veneta del Baldo (una carne di allevamenti locali e non intensivi e attenti al benessere animale), il coniglio, le erbe spontanee del Monte Baldo (fra cui l’aglio orsino o il buonenrico) e il pregiato Olio Extra Vergine del Garda.

Leandro Luppi, chef patron della Vecchia Malcesine, una stella Michelin, eclettico, vulcanico, istrionico e determinato è ideatore e promotore di Centopercento Garda, piatto speciale creatoesclusivamente con materie prime locali, interpretate con la creatività ispirata dalla bellezza del luogo, e abbinato a uno dei vini dell’azienda Cà Maiol, punto di riferimento dell’enologia gardesana e partner di questa iniziativa: “È importante usare il territorio, non consumarlo – ha spiegato chef Luppi – e il pesce di lago, un tempo dimenticato e considerato inferiore a quello di mare, oggi è protagonista in tavola e diventa in questo piatto che vogliamo proporre per l’estate 2020 il simbolo della ritrovata dignità lacustre. Sarà il piatto del Garda, e nel lago si identificherà accompagnato da altri prodotti del luogo come i tartufi e l’olio extravergine di oliva. Il mio piatto green per questa iniziativa, sarà un salmerino in oliocottura servito su radicchio scottato con sarde di lago sotto sale e gnocchi rosolati in padella; un piatto unico con un misto di gusti riconoscibili: una coccola del territorio”. 

Non solo i ristoranti gourmet ma tutti i locali di Malcesine, pizzerie, osterie, gelaterie, proporranno le loro specialità legate al territorio gardesano per dare al turista che vorrà – che potrà – trascorrere un po’ di tempo lungo le vie del borgo. Sarà un’estate difficile per tutti, l’affluenza non raggiungerà forse il 50% degli anni scorsi, ma la speranza è rivolta alla coda della stagione e tra natura ed enogastronomia, Malcesine, perla del Garda, li aspetta i turisti, per una vacanza per tutti.

Marina Caccialanza

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