AIS e FIS, atto secondo o terzo…

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Risale a dicembre la separazione di fatto tra la delegazione AIS di Roma e del Lazio e l’Associazione Italiana Sommelier, con un discreto strascico di polemiche e j’accuse reciproche.

Qualche giorno fa la delegazione Ais di Roma e del Lazio (ma non sono gli stessi che hanno dato vita alla Fis, Fondazione Italiana Sommelier??) ha pubblicato sul sito di Bibenda una lettera dal titolo esplicito: Adesso basta. Nella lettera (che riportiamo integralmente) si vogliono chiarire i diritti dei soci e dei partecipanti ai corsi, iniziati come Ais e che verranno terminati con  “l’attestato di Sommelier rilasciato da Ente che gode di riconoscimento giuridico, al pari di quello di Ais, Fisar ecc.”

Una sola domanda: perché non citare il nome dell’ente che firmerà l’attestato? Chiarezza per chiarezza. Solo questo chiediamo per gli appassionati del vino, a cui poco interessano le polemiche che, come abbiamo già scritto, non fanno certo bene a chi, dalla professione di sommelier, dovrebbe averne i maggiori benefici: il vino italiano.

Luigi Franchi

Qui il testo della lettera:

Con riferimento al comunicato apparso sul sito dell’Ais in data 17 Dicembre scorso e relativo ad un presunto commissariamento della nostra Associazione di Roma e del Lazio, precisiamo che tale atto è in realtà un autocommissariamento della stessa associazione nazionale a livello locale, dato che l’Associazione Italiana Sommelier Roma e Lazio è regolarmente operativa, presieduta dal proprio Presidente Ricci e formalmente non più aderente allo Statuto dell’Ais nazionale a decorrere dal 2 Dicembre 2013. A seguito dell’autocommissariamento, l’Ais nazionale dovrà procedere alla costituzione nel territorio regionale di una realtà nuova, che vedrà forse la luce nel 2014, in libera concorrenza con tutte le altre preesistenti associazioni della sommellerie attive nel Lazio, quali Fisar, Onav, Aspi, Ars eccetera. Con Associazione Italiana Sommelier Roma e Lazio continuano quindi ad essere garantiti tutti i corsi, tutte le attività didattiche, di degustazione, gli eventi, le manifestazioni, guidate come sempre dai docenti a voi ben conosciuti. Continuano perciò  il percorso iniziato già 24 anni fa, da e con questa nostra Associazione Italiana Sommelier Roma e Lazio: Daniela Scrobogna, Paolo Lauciani, Daniele Maestri, Massimo Billetto, Luciano Mallozzi, Alessandro Brizi, Giovanni Lai, Nicola Di Noia, Franco Siciliano, Leonardo Salterini, Giuliano Lemme, Roberta Begossi, Fabrizio Mannocchi, Pietro Repaci, Flavio Socci, Emanuela Casaldi… Con Associazione Italiana Sommelier Roma il Socio che concluderà il proprio percorso formativo riceverà  l’attestato di Sommelier rilasciato da Ente che gode di riconoscimento giuridico, al pari di quello di Ais, Fisar ecc. In più, ed è questa la novità che vi anticipiamo, dal 2014 il Socio che avrà superato gli esami dei nostri corsi, riceverà anche il prestigioso Attestato Internazionale di Sommelier. Tutti i nostri Associati continueranno a godere degli stessi privilegi. Nulla cambia: Bibenda la rivista, la Guida, l’ingresso agli eventi eccellenti nelle nostre Sedi di Roma e del Lazio. Confidando di aver ulteriormente e definitivamente illustrato la nostra posizione, anche sulla base della fiducia acquisita in oltre 24 anni di attività e di esperienze di valore assoluto che hanno fatto della nostra realtà il più importante Centro Internazionale di Cultura del Vino e dell’Olio. Come sempre, a noi il compito della proposta, a voi il privilegio della scelta.

Il Consiglio Direttivo di Associazione Italiana Sommelier Roma e Lazio

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