Bollicine sulla città

A Giacomo Tachis il Pegaso d’oro
2 dicembre 2014
Ernst Knam, un dolce per mille sorrisi
4 dicembre 2014
image_pdfimage_print

Non vi sono dubbi che la storia del Metodo Classico italiano passi da Trento e dalle Cantine Ferrari. Tutto si deve al giovane enologo Giulio Ferrari, che nel 1902 dopo il diploma all’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, cominciò a recarsi in Francia nella Champagne, per cercare un confronto e per avere conferme alle sue intuizioni. Era possibile fare lo champagne in Trentino? Nacque cosi lo spumante Trentodoc metodo classico. Ancora nella prima sede delle Cantine Ferrari accanto a Piazza Duomo, nel cuore di Trento, si diede il via alla tradizione dello spumante metodo classico che nel 1993 ha conseguito, primo dopo lo Champagne, il riconoscimento della D.O.C. Un’azienda modello pluripremiata famosa nel mondo, che dal 1952 è guidata con capacità e passione dalla famiglia Lunelli. Una regione dove dal 3.000 A.C. si produce vino, e che si conferma punto di riferimento con un numero sempre crescente di produttori, oggi 41, che si riconoscono dal 2007 nel marchio collettivo Trentodoc, e che ogni anno da vita a “Trentodoc Bollicine sulla città”, un’importante momento di confronto al quale tutti i produttori partecipano con entusiasmo. Un’attesa manifestazione, che si dipanerà nel corso di diciotto giorni dal 27 novembre al 14 dicembre 2014, nella quale le bollicine di montagna saranno protagoniste, con percorsi emozionali, degustazioni in cantina, laboratori enogastronomici insieme a chef del territorio, e a tutta l’enogastronomia del Trentino, in un momento di incontro nel quale gli eno appassionati, i giornalisti di settore e i gourmet potranno conoscere e apprezzare le eccellenze di un territorio unico. Si potranno assaggiare in coinvolgenti degustazioni i formaggi tipici delle malghe, i salumi e la selvaggina delle valli trentine, l’olio di oliva del Garda, i prodotti ittici di trota, tutti abbinati alle migliori bollicine Trentodoc. Location d’eccezione l’antico e suggestivo Palazzo Roccabruna e il Muse, il nuovissimo Museo delle Scienze di Trento che per due giorni ha ospitato un’ incontro fra operatori e 38 case spumantistiche che hanno presentato 103 etichette, oltre naturalmente ai migliori locali di Trento e dintorni, tra cui Locanda Margon dove è previsto uno show-cooking dello chef stellato Alfio Ghezzi che presenterà gli spaghetti al Ferrari Perlè.

Per saperne di più: www.trentodoc.com

Luca Bonacini

 

 

 

 

image_pdfimage_print