Cellarius JRE 2006, il Franciacorta su misura

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Nei mesi scorsi le cantine storiche di Palazzo Lana Berlucchi, in Franciacorta, furono il luogo in cui alcuni chef italiani aderenti all’Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, dopo aver degustato una selezione di Franciacorta Riserva, diedero forma ad un singolare progetto: un Franciacorta su misura per i ristoranti associati.

A guidare la degustazione erano Arturo Ziliani, enologo e vicepresidente della Guido Berlucchi, e il suo assistente, Ferdinando Dell’Aquila:  “Venne selezionato un Blanc de blancs annata 2006 di grande carattere, proveniente da un lotto di sole 5mila bottiglie” ricorda Ziliani.

Si tratta di uno Chardonnay in purezza ottenuto da uve spremute delicatamente (la resa in mosto è minima, pari al 35 per cento), e fermentato parte in acciaio e parte in barrique, dove ha beneficiato della malolattica e dell’affinamento sur lie. Dopo la preparazione della cuvée e l’imbottigliamento nella primavera 2007, il Franciacorta è stato riposto in catasta nelle cantine interrate di Borgonato, dove ha riposato per quasi 6 anni sui lieviti prima del dégorgement.

All’assaggio, si rivela un Franciacorta Riserva dai vivi riflessi dorati, dal bouquet variegato, con importanti rimandi di frutta gialla e piccola pasticceria, dal gusto elegante e potente insieme, maturo, fruttato, cremoso.

“La sboccatura è recente, ma Cellarius JRE beneficierà di altri 4 mesi di affinamento: sarà infatti disponibile a partire da settembre, e soltanto presso i ristoranti dei Jeunes Restaurateurs d’Europe – spiega Ziliani – Durante la degustazione, gli chef hanno preferito la versione Pas Dosé: una scelta ardita e che condivido, capace di esaltare l’eleganza senza compromessi dei loro piatti creativi”. Questa selezione è stata presentata, nei giorni scorsi, in anteprima al congresso annuale dell’associazione che si è tenuto a Marina di Castagneto Carducci, per festeggiare i vent’anni della fondazione.

Il congresso ha approvato l‘ingresso di quattro nuovi soci: Alessandro Dal Degan della Tana a Asiago (VI);  Piergiorgio Siviero del ristorante Lazzaro a Pontelongo (PD); Giuseppe Iannotti del Kresios a Telese Terme (BN);  Leonardo Vescera del Capriccio a Vieste sul Gargano (FG).

Luigi Franchi

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