Chi sono le cantine social?

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Compagnia De’ Frescobaldi, Masi Agricola, Mezzacorona, Gruppo Santa Margherita e Antinori: sono loro le prime 5 aziende vinicole italiane top su internet grazie ai siti aziendali e alla presenza su social.
Questo è quanto è emerso dalla ricerca condotta da FleishmanHillard, società di consulenza strategica parte del Gruppo Omnicom, che ha analizzato attraverso dati qualitativi e quantitativi la presenza e le attività online delle prime 25 aziende vinicole italiane per fatturato (secondo indagine di Mediobanca).

La ricerca ha osservato l’utilizzo che le aziende fanno degli strumenti 2.0: rispetto ai siti aziendali, quasi la totalità è fruibile anche da dispositivi mobili mentre solo la metà ha un Google PageRank efficace, e solo 1 azienda su 25 ha un servizio di e-commerce gestito direttamente.
Considerando invece l’uso dei social network, si è visto che 17 delle 25 aziende hanno una pagina Facebook, 15 un account Youtube e 11 sono presenti su Twitter. Pinterest e Instagram sono invece i canali meno usati, solo da 7 aziende.
Esserci però non basta se non si interagisce: solo il 64% delle aziende analizzate ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook nell’ultima settimana presa in considerazione,  in Twitter nel 99% dei casi l’ultimo tweet è stato scritto negli ultimi sette giorni e su Youtube l’ultimo video risale agli ultimi sei mesi considerati solo per il 34% delle aziende.

Delle 25 aziende analizzante, Cavit è quella più seguita su Facebook con oltre 150.000 fans, seguita da Mezzacorona, Frescobaldi, Giordano Vini e Zonin; Campari quella con più iscritti, 80, al proprio canale YouTube, seguita da Frescobaldi, Santa Margherita, Giordano Vini e Antinori; su Twitter, con oltre 6.000 followers, sul podio troviamo Mezzacorona davanti a Santa Margherita, Frescobaldi, Banfi e Antinori.

“Per ora il comparto sembra essere più caratterizzato dalla quantità che dalla qualità, pur non mancando casi di eccellenza”, ha commentato Alessandra Fremondi, Senior Consultant e responsabile dell’area Food&Beverage di FleishmanHillard Italia. “Le principali opportunità che vediamo sono rappresentate da strategie di comunicazione basate su un adeguato storytelling, dall’e-commerce e, soprattutto in ottica esportazione, dalla capacità di rispondere alle peculiarità digital dei diversi mercati, inclusi motori di ricerca e social network”.

In cosa possono migliorare le aziende?
Da un punto di vista qualitativo, dovrebbero proporre contenuti di qualità capaci di informare, educare, creare conversazione e generare engagement, anche usando  Pinterest e Instagram e social network locali strategici, come ad esempio QZone in Cina o V Kontakte in Russia.
Si dovrebbe operare in termini di affinamento della strategia di creazione di contenuti ottimizzati e di link-in autorevoli che rimandano al proprio sito, per favorire la visibilità nelle prime pagine dei motori di ricerca, ma anche di ottimizzazione per motori di ricerca locali, come Yandex nel mercato russo o Baidu in quello cinese.
L’e-commerce infine è un’opportunità da potenziare per aprirsi al mercato globale e avere un ritorno di immagine accresciuto
La classifica completa by FleishmanHillard Italia
1 – Frescobaldi
2 – Masi Agricola
3 – Mezzacorona
4 – Santa Margherita
5 – Antinori
6 – Zonin
7 – Cavit
8 – Gruppo Campari (divisione vini)
9 – La Vis
10 – Giordano Vini
11 – Banfi
12 – Cantina di Soave
13 – Ruffino
14 – Gancia
15 – Caldirola
16 – Mgm Mondo del vino
17 – Gruppo Cevico
18 – Fratelli Martini
19 – Caviro
20 – Casa Vinicola Botter Carlo & C.
21 – Collis Veneto Wine Group
22 – Schenk Italia
23 – Enoitalia
24 – Cantine Riunite & Civ
25 – Contri Spumanti

Alessandra Locatelli

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