Helix, l’altro sughero. Un tappo innovativo che si svita

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Il mondo del vino sempre attento a tutto ciò che è innovazione, sembra aver accolto con favore Helix, un rivoluzionario sistema in sughero con cui chiudere le bottiglie. Amorim e O-I (Owen-Illinois), i due leader internazionali nel packaging del vino ideatori del rivoluzionario sistema di tappatura Helix, hanno premiato il 21 novembre in un evento stampa le prime trenta cantine che hanno scelto il loro tappo, in una serata evento condotta a Milano da Moreno Morello di Striscia la Notizia, presso Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa a Milano. Le soluzioni alternative al classico sughero pensate in questi anni, non sono state poche: tappi corona, tappi in metallo a vite, tappi sintetici, tappi addirittura in vetro, ma non ci si aspettava un ritorno al sughero che viene invece accolto con favore dal mercato e totalizza importanti riconoscimenti come prodotto innovativo. “Desideriamo premiare queste cantine – ha spiegato Carlos Santos, ad. Amorim Cork Italia – per aver sposato con entusiasmo la nostra  proposta e aderito alla sperimentazione. Siamo di fronte alla più grande innovazione nel packaging del vino del XXI° secolo ed è un grande onore per noi poterla condividere con questi clienti”. Cosa è dunque Helix? Una soluzione che rende più facile l’apertura della bottiglia grazie una pratica filettatura all’interno del collo di vetro della bottiglia, senza rinunciare all’utilizzo del sughero, che ci parla di tradizione e ci garantisce sulla conservazione delle caratteristiche organolettiche del vino. “Twist to open” è stato subito ribattezzato Helix, un packaging sofisticato, qualità, sostenibilità e immagine premium, con la comodità dell’apertura e richiusura, che i molti test hanno garantito tutela assolutamente da alterazioni nel gusto, aroma e colore del vino. Presentato a Bordeaux in occasione di Vinexpo 2013 e in Italia al salone Simei-Enovitis a Milano, l’innovazione Helix, ha vinto l’Oscar per l’Imballaggio nel 2014, che riconosce ad Amorim e O-I di aver saputo coniugare materiale ed elementi, mantenendo integre le tradizionali caratteristiche organolettiche e sonore della tappatura in sughero. Un riconoscimento assegnato dall’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con la Scuola di Design del Politecnico di Milano, la partnership di Conai, Ipack-Ima2015 e Altroconsumo. Il Gruppo Amorim è il primo produttore mondiale di sugheri con il 25% del mercato, rappresentando il 19% del mercato globale di chiusure per vino, con 22 filiali nei cinque continenti.

 Luca Bonacini

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