I vini dell’Emilia-Romagna a Vinitaly

www.ristorazionecatering.it
Cucina d’Abruzzo protagonista a Lu Carrature d‘Ore
31 marzo 2014
Vinitaly: eccellenze enologiche e grandi chef allo Spazio Première
1 aprile 2014
image_pdfimage_print

Si è svolta nei giorni a Bologna la conferenza stampa inerente i vini protagonisti dell’ Emilia Romagna che saranno in mostra al Vinitaly a Verona, dal 6 al 9 aprile 2014, con il coordinamento dell’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna. 

In una sala stampa gremita di giornalisti ha fatto il suo intervento l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni illustrando lo stato di buona salute del comparto vitivinicolo emiliano romagnolo affermando che le esportazioni di vino emiliano romagnolo nel corso del 2013 sono aumentate del 10% rispetto al 2012 facendo registrare, negli ultimi 6 anni, un incremento che sfiora il 60%.
E, secondo i dati Wine Monitor di Nomisma spa, quello emiliano romagnolo è quello che si riconosce di più dal punto di vista delle esportazioni, con un valore pari a 388 milioni di euro. Quanto alla produzione 2013, si è avuto un aumento della produzione diversa tra le due principali aree regionali. In Romagna l’aumento è stato del 25% mentre in Emilia del 5%.

“Naturalmente – ha esordito Rabboni – non siamo la prima regione in fatto di export del vino ma ci stiamo posizionando verso i vertici alti della classifica perché siamo quelli che esportano di più. Ricordo che negli ultimi 6 anni sono oltre 200 i milioni di euro di contributi stanziati per il sostegno di questo ammodernamento e il comparto guarda con fiducia il futuro prossimo perché le produzioni vitivinicole italiane ed europee sono riuscite a respingere la pretesa di liberalizzare le superfici vitate”.
“Aggiungo a queste considerazioni relative all’ottimismo per il prossimo anno – continua Rabboni – il fatto che sono ormai prossime al traguardo definitivo due importanti obiettivi della produzione vitivinicola emiliano romagnola. Da un lato c’è la consacrazione definitiva dell’ IGT Emilia che limita la vinificazione ai vini emiliani, dall’altro il traguardo ormai prossimo della DOC relativa al Pignoletto che da vitigno si prepara a diventare una denominazione di origine controllata”.
Per ciò che riguarda l’edizione 2014 del Vinitaly a Verona il padiglione dell’enoteca regionale dell’Emilia Romagna si caratterizzerà per molte novità e in particolare due attrazioni che vengono trasformate in focus di eventi. La prima sarà la celebrazione del grande regista Federico Fellini, uno dei simboli italiani più celebri e apprezzati al mondo e vincitore di cinque premi Oscar. L’altra novità riguarda il vino biologico che negli ultimi anni l’Emilia Romagna ha visto svilupparsi con un forte aumento di superfici coltivate con tecniche biologiche pari al 7% e che al Vinitaly verranno presentate da una squadra di produttori. Di fronte a questi eccellenti risultati quest’anno il benemerito del vino 2014 della Regione Emilia Romagna verrà designato a Paolo Francesconi di Faenza, produttore di vino biologico e che verrà insignito di questo titolo e della medaglia del “Cangrande Benemeriti della vitivinicoltura” che ogni anno, dal 1973, questo prestigioso riconoscimento viene assegnato in occasione dell’inaugurazione di Vinitaly. Inoltre, nel padiglione dell’ Emilia Romagna, saranno presenti una quarantina di operatori stranieri provenienti da 18 Paesi, nell’ambito delle attività che segnano la collaborazione tra la Regione Emilia Romagna Assessorato all’Agricoltura e Unioncamere Emilia-Romagna sull’export attraverso il progetto “Deliziando”, progetto di promozione all’estero dei prodotti enogastronomici di qualità e che ha svolto quasi 8000 eventi di affari nel corso di questi anni e che è, secondo l’assessore Rabboni “un’esperienza da valorizzare per i suoi risultati ma anche perché è frutto di una collaborazione. In un mondo dove prevalgono i solisti noi invece scegliamo il gioco di squadra”.

Alessandra Zerbini

image_pdfimage_print