Il Manuale della Birra, parola di sommelier

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“Questo libro è il risultato dell’esperienza di un sommelier, che vuole dare ad altri sommelier gli strumenti che mancavano: gli strumenti necessari per superare le barriere culturali che spingono spesso a sottovalutare la birra, elevandola da popolare a bevanda nobile”. Giuseppe Vaccarini, sommelier tra i più qualificati in Italia e all’estero, insignito di numerosi riconoscimenti e incarichi, spiega con queste parole le ragioni che l’hanno portato a scrivere Il Manuale della Birra, pubblicato da Hoepli e da oggi in libreria.
Un volume unico nel suo genere, pensato da un professionista per altri professionisti e come tale di taglio specialistico, ma scritto con un linguaggio chiaro e una struttura schematica per rendere semplice la consultazione anche a semplici appassionati o curiosi che vogliano approfondire l’argomento.
Il principio di base consiste nel fatto che innegabilmente la birra è una bevanda degna di comparire sulle tavole più raffinate, al pari dei migliori vini.
Articolato in capitoli – storia, produzione, servizio, degustazione e abbinamento – il manuale fornisce le informazioni utili a conoscere, apprezzare, distinguere e degustare ogni tipo di birra, italiana o estera, allo scopo di applicare un metodo di corretta analisi sensoriale che faciliti la trasmissione culturale e pratica della bevanda da parte del professionista che sarà in grado di comunicare al consumatore finale le peculiarità delle singole tipologie abbinate alle preparazioni gastronomiche più adatte. A proposito di abbinamenti col cibo Vaccarini si è basato su una scala di valori che dalla birra più fresca e fragrante passa alla più strutturata per chiudere con le birre aromatizzate: “La classificazione della birra è uno dei punti maggiormente discussi – ha spiegato Giuseppe Vaccarini – in quanto ogni Paese si basa su una diversa denominazione e ogni singola birreria ne applica una diversa; non esiste un codice comune. Per questo motivo, ho cercato di orientare i concetti schematizzando la classificazione in base alle caratteristiche sensoriali, all’abbinamento e alla degustazione”.
Duecento pagine di cultura e competenza ci aiutano a entrare nel mondo della birra, bevanda antica, da molti apprezzata, da pochi veramente conosciuta. Un libro moderno che riempie un vuoto: una bevanda diffusa in ogni singolo locale della nostra penisola, dal bistrot al ristorante di classe, merita la giusta considerazione. Leggendo Il Manuale della Birra di Giuseppe Vaccarini sapremo perché.

Marina Caccialanza

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