Proprietà calmanti nelle nuove bibite

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relaxation-drinkLi chiamano l’anti-Red Bull e hanno preso piede negli Stati Uniti. Si tratta di “relaxation drink”, bibite agli estratti naturali dalle proprietà rilassanti e antieccitanti, analcoliche o a basso contenuto di alcol. Sul mercato americano ce ne sono ormai più di 300, in bottiglia o in lattina: pionieri sono stati i marchi Malava Novocaine e Drank, poi sono nati Vib, acronimo di Vacation in a bottle, e le bevande Dream water, il Mini Chill relaxation, Blue Cow, Purple Stuff, Mellow drink e NutriSoda+Calm, pubblicizzate lisce come antistress e miscelate con alcool per esaltarne gli effetti euforizzanti e ridurre i postumi della sbornia.
Sono arricchite di vitamine e aminoacidi e contengono estratti naturali, quali: la kava, una pianta dai che cresce nelle isole Fiji e che per il fortissimo potere rilassante è utilizzata per la produzione di farmaci e psicofarmaci; la melatonina, sostanza che regola il ciclo sonno-veglia presente in alcuni integratori venduti in erboristeria anche in Italia; la valeriana e la teatina, un aminoacido presente nel tè verde che aiuta a distendere i nervi e a rilassare i muscoli senza però compromettere l’attività cerebrale.
Nonostante alcuni esperti mettano in guardia sulle controindicazioni della melatonina se il suo principio attivo interferisce con alcuni farmaci, le vendite aumentano e il marketing mette a segno fruttuose campagne pubblicitarie.
A Taiwan è stato recentemente lanciato un nuovo latte rilassante chiamato Sleeptime, prodotto lanciato da una società newzelandese, la New Image Group, che ha letteralmente “stordito” l’interesse dei consumatori. Lo “Sleep milk” ha già vinto un premio per l’innovazione presso il Cawthron, istituto di ricerca scientifico della Nuova Zelanda.

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