Tubino nero sì, occhio nero NO! Torna TACCO12EBOLLICINE

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Il tubino nero, il Pinot nero, il decolleté nero saranno sempre di moda. L’occhio nero no, quello no.
E già avremmo detto tutto, se non fosse che le parole, anche se servono, non bastano. Mai. Di fronte alla violenza sulle donne, troppo spesso scende un’aura di silenzio quasi fastidioso, un silenzio che purtroppo non ha preferenze di genere,  mi vien da dire quasi convenzionale.
Se l’è cercata, ma non poteva fermarlo prima?, se non lo ha denunciato non aveva così tanta paura, chi non ha dato e preso due sberle in vita sua? sono solo alcune delle assurdità che, per la professione di psicologa che esercito, mi capita troppe volte di sentire. Da uomini. E da donne.
Di fronte alla violenza sulle donne, si preferisce scegliere di non capire, ancora.
Non giustificare più, non tollerare più, non tacere più, ma dirlo, alzare gli occhi e guardare in faccia il volto di chi ci sta facendo del male, anche se è quello di un uomo che dice di amarci, e che anche noi abbiamo amato, e fare tutto il possibile per allontanarlo da noi e dalla nostra vita, per sempre.

L’amore può fare soffrire, anche, non troverete nessuno che negherà questa affermazione, ma non rompe le ossa, non dà pugni e calci, non stupra, non sevizia, non logora dignità e autonomia. Mai. Sono una di quelle persone che lo pensa da sempre,  che sostiene  – perché lo fa – che una donna che indossa con un bel vestito e delle scarpe tacco 12 lo faccia per se stessa e non per attirare commenti, che crede fermamente che intelligenza, fantasia e rispetto non abbiano sesso, che si arrabbia ancora, e molto, quando ascolta chi invece preferisce – perché è una scelta consapevole – emettere sentenze con qualcos’altro che non è il cervello. Persone pericolose queste, che si tratti di uomini-stalker o di donne-vittime.

Ecco perché segnaliamo con piacere l’iniziativa di Witaly, TACCO12EBOLLICINE, il cui claim è proprio la prima frase di questo articolo: “TACCO12EBOLLICINE è una pagina, una rubrica all’interno del nostro magazine online, www.witaly.it e  viene percepita come un’idea, un pensiero, volutamente leggero e frivolo, dove si parla quasi quotidianamente di donne interessanti, determinate, dolci e selvagge,  cuoche, produttrici di vino, di marmellate, di ortaggi biologici, etc. che stimo e m’incuriosiscono – spiega Lorenza Vitali, tra le ideatrici del progetto – ma anche di scarpe, di gioielli, di vino con o senza bollicine, di viaggi, di oggetti che ci sono piaciuti, di situazioni tipicamente femminili ma non dimentichiamo di sottolineare i momenti neri , le persone e gli animali che soffrono, le ingiurie ed ingiustizie piccole e grandi che la società c’infligge, e lo facciamo sempre con un sorriso, perché l’ironia in un senso, o l’empatia nell’altro, sono il toccasana per affrontare i problemi tutti i giorni”.

TACCO12EBOLLICINE è anche un evento: il 13 luglio presso la spiaggia dello stabilimento balnerare Lido delle Sirene di Pescara si terrà un “long day charity party”, con la collaborazione del ristorante Café Les Paillotes, una Stella Michelin, e dallo chef Heinz Beck. Dalle ore 16 alle 19 ci sarà un salotto di incontri tutti al femminile, una sfilata, cocktail, bollicine e altre leccornie, mentre la sera l’aperitivo delle 22 introdurrà alla cena gourmet cucinata solo da grandi chef , a partire da Victoire Gouloubi, per continuare con tre donne dell’associazione JRE Italia, Iside De Cesare de La Parolina, Nadia Moscardi del Ristorante Elodia, Carla Aradelli del Ristorante Riva, e infine, con il suo buffet di dolci, la nota chef patissière Loretta Fanella. Ad allietare la giornata, con loro tante altre colleghe chef che cucineranno “a sorpresa”. La pizza gourmet sarà firmata da Marzia Buzzanca del ristorante aquilano “Percorsi di Gusto”, affiancata dalla giovane vincitrice del Premio “Miglior Pizza Chef Emergente del Sud 2014” Francesca Gerbasio della Pizzeria Pietra Azzurra di Caselle in Pittari nel Cilento.

Godimento dei sensi a parte, l’evento ci piace perché tutto il ricavato sarà devoluto alle case famiglia della Caritas destinate alle donne che hanno subito violenze: con l’incasso si acquisteranno un certo numero di pc per fare in modo che queste donne riescano presto a riscattarsi e trovare un lavoro.
Il prezzo cena buffet è di 25 euro, quello della cena di gala è di 70 euro. Ovviamente, l’ingresso è aperto a uomini e donne. Dress code? Tacco 12 per le signore, un sorriso e cervello in funzione per entrambi.

Info: Lorenza Vitali 347 30 23 607  lorenza.vitali@witaly.it

Alessandra Locatelli

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