Un Lambrusco sul podio di Wine Spectator

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Arriva dall’autorevole e internazionale rivista del vino Wine Spectator, un riconoscimento al Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Poderi Fiorini Becco Rosso 2013, premiato con il punteggio di 89/100 nella categoria “vini frizzanti e metodo classico italiani e francesi, con il miglior rapporto qualità prezzo”. Un brindisi meritato per la storica azienda di Ganaceto (Mo), che ora ha trasferito tutte le sue attività produttive, nella nuova tenuta sulle colline di Savignano sul Panaro (Mo), un riconoscimento che giunge inatteso dalla redazione dell’ accreditata testata americana, che redige ogni anno l’attesa Top 100. Un successo costruito in quasi cento  anni di storia e dedizione al lambrusco, per la Poderi Fiorini, specializzata anche nella produzione di aceto balsamico tradizionale e IGP, considerando che per anni il lambrusco era praticamente escluso dalle grandi competizioni internazionali, e snobbato dall’universo sommelier, un vino che ha dovuto lottare non poco per affrancarsi, riuscendo solo negli ultimi anni a scrollarsi di dosso lo stereotipo di vino di scarsa qualità.
Un riconoscimento al lavoro di Alberto e Cristina Fiorini, e a una passione non comune per l’azienda che porta il loro nome, che viene dedicato al papà Giuseppe, scomparso da un anno, 12 ettari di terreno posti su una collina panoramica che domina la valle del Panaro in una zona di confine tra le province di Modena e Bologna, dove si produce Grasparossa, Pignoletto fermo e frizzante, Cabernet Sauvignon, Barbera e un blend frutto di un vitigno autoctono e uno internazionale.
Ma anche un luogo dove le moderne metodologie si sposano con la tradizione, la nuova sede della Poderi Fiorini infatti, è realizzata secondo i criteri dell’eco-sostenibilità e con tecnologie a basso impatto ambientale, con una superficie di circa 1000 metri quadrati sviluppati su due livelli, letteralmente incassati nella collina vitata. Il carattere artigianale della quasi centenaria azienda modenese, continua ad essere un valore assoluto, la raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, e la lavorazione delle uve avviene per caduta. Una delle realtà produttive più interessanti dell’intero comparto, che ora nella nuova e avveniristica tenuta potrà rafforzare la propria presenza sui mercati nazionali e internazionali.

 Andrea Magri

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