Finaf e Gruppo Mediterraneo diventano un colosso europeo

Buoni risultati per il bio made in Italy
16 febbraio 2012
Gennaro Esposito e la Cucina di Sostanza
16 febbraio 2012
image_pdfimage_print

finaf-gruppo-mediterraneo-fusioneLe due principali associazioni italiane di organizzazioni di produttori del settore ortofrutticolo – Finaf e Gruppo Mediterraneo – in queste ore hanno deciso di unirsi in una nuova unica realtà associativa che dà vita ad un gruppo che vanterà una produzione commercializzata di circa 1,4 miliardi di euro a valore.
La nuova AOP ha sede in Emilia-Romagna e vede, tra le 22 organizzazioni di produttori aderenti: Apo Conerpo, Apofruit, PempaCorer, Orogel Fresco, As.I.P.O., Agribologna, Il Tricolore, Apol Industriale, Uniproledi (Francia), Faro, Codma, Verde Intesa, Conapo, Alpo, Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta, Funghi delle Terre di Romagna, Conserve Gard (Francia), Moderna, Terra di Bari, Opera, BIO Orto, Acom.
La produzione che essa rappresenta corrisponde al 27% del raccolto italiano di pere, il 25% del pomodoro da industria, il 20% del kiwi e il 14% della produzione di pesche e nettarine. Oltre 100 le referenze in assortimento. Valori che salgono notevolmente se confrontati con i dati della regione sede del gruppo: in questo caso la nuova organizzazione rappresenta il 68% della produzione regionale di pomodoro da industria, il 45% del raccolto di pesche, nettarine e pere.

image_pdfimage_print