Frutti di bosco congelati, allarme epatite A

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Bollire i frutti di bosco congelati o surgelati per almeno due minuti. È questa la raccomandazione che il Ministero della Salute ha ulteriormente diramato nei giorni scorsi, a seguito di un ulteriore aumento dei casi di epatite A segnalati in varie parti d’Italia.

Tra il 2007 e il 2012 l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la lotta alle malattie (ECDC) hanno riportato focolai dove sono state individuate diverse tipologie di alimenti quali veicoli di infezione, come: pesce e prodotti a base di pesce, crostacei, molluschi e prodotti contenenti molluschi, vegetali, succhi, pomodori secchi, frutti di bosco e fragole.

Ed è proprio negli ultimi mesi che, in varie parti del Paese, si è assistito ad un incremento di casi, circa 450 negli ultimi cinque mesi il timore è che nei freezer degli italiani vi siano ancora confezioni contaminate.

In una nota il Ministero si rivolge ai consumatori specificando che:”Si raccomanda di consumare i frutti di bosco surgelati solo ed esclusivamente previa cottura. Il virus dell’epatite A, infatti, sopravvive a basse temperature, ma viene rapidamente inattivato dal calore. Per esempio, facendo bollire i frutti di bosco per almeno 2 minuti viene garantita la salubrita’ dell’alimento. Si coglie l’occasione per rammentare che e’ bene consumare i frutti di bosco freschi ed ogni altra frutta o verdura cruda solo dopo un accurato lavaggio”.

Agli operatori del settore alimentare, il Ministero raccomanda: ”Si devono utilizzare sistemi di sanificazione attivi contro batteri e virus al fine di minimizzare il rischio di contaminazione crociata attraverso gli impianti, gli ambienti, le linee di produzione e gli strumenti. Il virus dell’epatite A e’ molto persistente nell’ambiente. Si deve considerare, nelle procedure aziendali di gestione del rischio, basate sul sistema HACCP, il pericolo di virus quali HAV e Norovirus, cosi’ come batteri patogeni (es. Salmonella ed E.coli VTEC), tenendo conto delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per il campionamento e l’analisi. Per chi impiega a livello di produzioni artigianali o di ristorazione frutti di bosco surgelati, ad esempio per frullati, preparazioni di frutta, guarnizioni di dolci, di yogurt o di gelati si raccomanda l’impiego solo previa cottura. Il trattamento termico sicuramente efficace e’ la bollitura dei frutti per almeno due minuti”.

Per saperne di più:

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1176

http://www.epicentro.iss.it/problemi/epatite/Hav2013.asp

 

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