Generi Alimentari e Generi Umani in mostra

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Sono cinque, ma giganti, le foto di cibo di Lea Anouchinsky  – che arredano temporaneamente le pareti del ristorante I Portici, all’interno dell’omonimo hotel di Bologna. Ma sono più che sufficienti per fregiarsi del titolo di mostra.
Generi Alimentari e Generi Umani, questo il titolo, è curata da Dispensa: la bookzine inventata da Martina Liverani che, dopo un raffinatissimo numero zero, ha iniziato il suo viaggio nel grande mare aperto dell’editoria gastronomica. Ma con regole completamente diverse e ammirevoli per coraggio e bellezza.
La bellezza sta nello sfogliare tutte, ma proprio tutte, le 96 pagine del magazine: per i contenuti che si fanno ri-leggere dopo una prima volta di lettura, comunque attenta. E questo è, di per sé, un valore.
Poi nell’osservare con attenzione le foto – in questo numero, di Lea Anouchinsky, Andrea Basti, Margherita Cristallo, Giovanni Ghiandoni, Stefano Scatà, Ferdinando Scianna e Roberto Taddeo, unite alle illustrazioni di Ilaria Lazzaroni – selezionate con una cura maniacale per la perfetta integrazione con le parole degli autori; un esercizio sempre più raro nel campo dell’editoria gastronomica.
Infine nelle parole, quelle che si fanno rileggere, mai scontate. Parole di cultura vera, di racconti di fatica alleviata il più delle volta dalla passione (e non certo dal ritorno economico), di storie serie come quella di Aldo Zivieri che, con il suo progetto di filiera dell’animale selvatico, contribuisce alla tutela di quell’Appennino che è davvero, in ogni senso, la spina dorsale dell’Italia.
Poi viene il coraggio: quello di non avere, per scelta, nessuna pagina pubblicitaria all’interno del magazine. Sembra di tornare a tempi improbabili, quelli anni Settanta di autoproduzione culturale che hanno comunque lasciato in eredità la consapevolezza che si può.
Ce n’est qu’un debut e quindi grazie Martina Liverani.
Dove si trova Dispensa? Nei ristoranti, nelle enoteche, nei negozi alimentari che ci credono (l’elenco è qui). Oppure, il 18 luglio, sulla spiaggia di Marzocca a Senigallia, dove Dispensa è media partner di Demanio Marittimo km 278 una manifestazione che sa intrecciare culture, storie, geografie in un lembo di spiaggia che riassume l’Adriatico.
E fino alla fine di ottobre, al ristorante I Portici di Bologna, dove si coniuga il bello e il buono: le foto di Lea Anouchinsky e le ricette di Agostino Iacobucci.

Luigi Franchi

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