I primi 10 anni di Obikà

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Qual è la ricetta perfetta che trasforma una semplice intuizione in una vittoria costante? Se lo chiedessimo a Silvio Ursini, probabilmente risponderebbe con tre parole: qualità, tempismo, semplicità.
Le stesse tre parole riassunte nella parola “Obikà”, termine giapponese ma che in napoletano significa “eccolo qua”, il format di ristorazione 100% italiano interamente costruito intorno alla Mozzarella di Bufala Campana Dop, che compie 10 anni in questi giorni.
Ursini, fondatore e attuale presidente Obikà, festeggerà il decennale inaugurando la 19° e 20° apertura, previste nei prossimi tre mesi e rispettivamente a Dubai e New York. Un successo dunque, che si conta insieme ai 18 ristoranti della catena: 3 a Roma, 2 a Milano, 1 a Firenze, 1 a Palermo, 1 nell’aeroporto di Roma Fiumicino e 1 nell’aeroporto di Milano Malpensa… e non solo,  4 a Londra, 2 a Los Angeles, 1 a New York e 2 a Tokyo.
La qualità della vera Mozzarella di Bufala Campana dop presente in tutti i ristoranti Obikà in Italia e all’estero, proveniente da caseifici selezionati e certificati all’interno della zona d’origine stabilita dalla disciplinare del Consorzio di Tutela. Da Obikà si possono trovare inoltre 3 varietà molto rare da reperire altrove: la bufala di Paestum, quella Aversana e la versione Affumicata con paglia vera.
Tempismo: era il 2004 quando Stefano Ursini pensò al “Mozzarella Bar”, ispirandosi alla logica dei sushi bar. Cibo fresco, pulizia, preparazioni a vista, rispetto del prodotto, versatilità nel lavorarlo e negli abbinamenti, servizio preciso secondo un cerimoniale perfetto.
Semplicità: quella che non conosce mode, ma che attraversa il tempo forte delle solide basi fornite dalla tradizione e della cultura gastronomica su cui la proposta si basa.
Eccolo qua! Buon compleanno da tutta la redazione.

Alessandra Locatelli

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