Il Meeting WACS ad Abano Terme

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Sono 23 le associazioni nazionali di cuochi che, in arrivo da tutta Europa, si incontreranno nella splendida cornice dello storico Hotel Trieste-Victoria ad Abano Terme, per il “Meeting dei Presidenti Europei della WACS”, ospitato dalla Federazione Italiana Cuochi. .

“Per l’Italia – spiega il presidente della F.I.C. Paolo Caldana – è venuto il tempo di assumersi impegni più gravosi a livello continentale e non solo. Abbiamo risorse di uomini e mezzi a sufficienza per affrontare queste nuove sfide e per regalare al nostro paese il posto che merita nell’ambito dell’organizzazione mondiale dei cuochi. Di questo si è già discusso a negli Organi Nazionali FIC decidendo concordemente di muovere decisivi passi in tal senso”.

Alle delegazioni nazionali si aggiungono i membri del Board mondiale e continentale nelle figure di Gissur Gudmundsson (Wacs President), Ragnar Fridriksson (Wacs Director) e i direttori continentali Srečko Koklič (Sud Europa) Kubec Miroslav (Centro Europa), Brendan O’Nell (Nord Europa).

Nel meeting si esporranno le linee programmatiche e le iniziative che la WACS, attraverso le sue associazioni nazionali, promuoverà a livello comunitario. Per la Federazione Italiana Cuochi si tratta di un evento importante, soprattutto in vista delle prossime iniziative previste in Italia a livello europeo e mondiale.

La conferenza  dei Presidenti Europei WACS di Abano Terme sarà anche un momento di confronto sullo sviluppo futuro della cucina continentale. I tempi sono cambiati in ogni nazione e con essi anche l’impostazione della cucina e, soprattutto, le esigenze della clientela. Di questo bisognerà prendere atto per disegnare i nuovi scenari da consegnare agli chef professionisti di tutta Europa. Non a caso tra gli argomenti in trattazione vi saranno tematiche quali: “Come nutrire il pianeta?; Perché nutrire il pianeta?; Cosa cambierà nel contesto ambientale dello chef e che cosa possono fare cuochi?”. Temi importanti che preparano, attraverso l’accresciuta sensibilità riguardante gli sprechi e la sostenibilità ambientale, quello che fra qualche anno sarà oggetto d’approfondite analisi durante l’Expo di Milano.

Sempre il Presidente Caldana tiene infatti a ribadire che, “saper cucinare bene significa poter valorizzare, insieme al gusto, anche la stessa semplicità di un piatto, contenendo lo spreco alimentare ed, ove possibile, ritornando all’impiego di ingredienti cosiddetti poveri o dimenticati. Questo perché la cucina deve promuovere e farsi per l’uomo portatrice di salute e non solo di gratificazioni date dal gusto o dalla presentazione. Alto punto saliente del Meeting riguarderà il ruolo dei giovani cuochi nel prossimo futuro. In tal senso, come si è detto più volte, ribadisce Caldana, “ la professionalità non si inventa ma si conquista con sacrificio e umiltà”. In questa ottica non possiamo non aprire un dibattito sul ruolo formativo degli istituti professionali italiani che dovrebbe essere al passo e uniformati a quelli europei. Il mio sogno nel cassetto? Creare un istituto di alta cucina europea itinerante e non per ultimo, la creazione di un volume enogastronomico mondiale, dove ogni paese possa esprimere in 5-10 ricette la loro storia. Un volume con finalità, ovviamente, benefiche”. La conferenza di Abano Terme sarà anche un momento per mostrare agli ospiti il meglio dell’Italia, non solo dal punto di vista gastronomico ma anche culturale. I delegati avranno modo di visitare luoghi incantevoli, primo tra tutti la città di Venezia. “A nome dei cuochi italiani  – conclude Caldana– colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il presidente mondiale della WACS, Gissur Gudmundsson e il direttore Centrale per l’Europa, Srečko Koklič, ai quali toccherà insieme a me accogliere tutti gli ospiti provenienti da ogni nazione del nostro continente”.

 

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