Le ricette con la birra

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“La birra – sostiene Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore di Senigallia (AN)– si deve sentire nel piatto. Si tratta di un ingrediente che, considerata la nota amarognola, conferisce carattere ad una ricetta. Uno dei miei piatti più riusciti con è la Costoletta di rombo impanata alla birra chiara”. La battuta, raccolta a margine del 20° congresso dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, di cui Moreno Cedroni è stato il primo presidente, testimonia come la birra sia ormai una bevanda entrata a pieno titolo nel mondo della ristorazione dove, tra un proliferare quasi eccessivo di birre cosiddette artigianali, si fanno largo anche realtà più consolidate, per storia e dimensioni, come nel caso di Pilsner Urquell, la prima birra dorata al mondo, che da tempo ha sancito il suo matrimonio con la cucina d’autore.

“Negli ultimi anni sono stati conseguiti buoni risultati – afferma Luca Beretta, Business Unit Director Pilsner Urquell Italia – grazie ad un attento lavoro che sta portando i consumatori italiani a riconoscere in questa birra ceca uno status superiore, con una grande storia alle spalle fatta di tradizione, dedizione e molto altro. La distribuzione è ancora molto selettiva e gli operatori che trattano Pilsner Urquell sono innamorati del marchio, sono i più forti supporter ed i più autentici ambasciatori del brand. I Jeunes Restaurateurs d’Europe incarnano perfettamente la figura dell`Ambassador e rappresentano al meglio quello che è per noi il concetto di qualità, di eleganza e modernità pur mantenendo un solido legame con la tradizione. Ci siamo piaciuti e ci siamo scelti per portare avanti insieme questi valori”.

“È un territorio – spiega Aurora Mazzucchelli, del Ristorante Marconi di Sasso Marconi (BO)– quello che propone l’utilizzo della birra in cucina, in continua espansione soprattutto perché la qualità di questa bevanda è sempre maggiore. Recentemente ho proposto una Spuma di birra con tartare di fassona”.

“Ho iniziato a studiare questo ingrediente – ha precisato Marco Stabile dell’Ora d’aria di Firenze – cercando di mantenere intatte, nel piatto, le caratteristiche della birra senza che passasse solo il gusto amarognolo. Tra i tanti piatti che ho creato non posso non citare la Super tartara alla Pilsner Urquell con pere e crescione e le Animelle birrate”.

“Gli aromi della birra – racconta Daniele Usai del ristorante Il Tino di Lido di Ostia (RM) – permettono di contraddistinguere un piatto. Per questo, in occasione dell’ultimo Vinitaly, ho proposto, al Self Service d’Autore, un Salmone marinato alla “Pilsner Urquell” e affumicato in casa, con salsa ajolì al luppolo, maggiorana e malto”.

Queste riflessioni dimostrano che la birra come ingrediente utilizzato in cucina è un fenomeno in grande ascesa, sia sui fuochi professionali che su quelli casalinghi e la recentissima pubblicazione del libro, dal titolo La birra in tavola e in cucina, curato da Leonardo Romanelli, edito da Mondadori, ne è la conferma. Un volume che oltre a ripercorrere la storia di una delle bevande più diffuse al mondo raccoglie cento ricette originali preparate con la birra.

 

 

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