Luca Marchini riconfermato presidente del Consorzio Modena a tavola

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C’era anche Giorgio Fini, patron dello storico ristorante, quando nel 1995 nella città dei motori e del bel canto si  costituiva il Consorzio Modena a tavola, era uno degli slanci di generosità e amore verso la sua città, per cui era famoso, che ne facevano l’ambasciatore modenese per eccellenza, sarebbe scomparso di li a poco. Da allora sono passati vent’anni, e il consorzio dei ristoratori è più in forma che mai, dopo aver portato, grazie alla solerzia del primo presidente Vinicio Sighinolfi, (del ristorante Vinicio), e del suo successore Luca Marchini, (del ristorante Erba del re), i tortellini, le lasagne, i bolliti, il lambrusco, il parmigiano, l’aceto balsamico, il nocino, nei cinque continenti.
Oggi sono quaranta i ristoratori che aderiscono al Consorzio Modena a tavola e restituiscono una fotografia nitida e calzante della gastronomia del territorio fatta di straordinarie materie prime e di grandi interpreti, capaci di rifarsi alla più pura tradizione, ma anche di lasciarsi guidare dalla creatività. Un cammino consolidato in iniziative ed eventi in Italia e all’estero che ha prodotto anche la famosa sfida del tortellino insieme all’associazione di cuochi bolognesi tOurtlen, e la “tavolata di tortellini più lunga”, che tengono banco ogni anno. Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea di Modena a tavola, e Luca Marchini, ha ricevuto la riconferma alla presidenza dei ristoratori modenesi, una fiducia mai venuta meno da parte dei soci della ventennale associazione che guarda avanti ed è pronta alle prossime sfide.
“La nutrita partecipazione alla convocazione e la riconferma del mandato, da parte dei miei colleghi associati – afferma Luca Marchini – mi ha fatto capire che stiamo andando nella direzione giusta. Sono stati sei anni trascorsi insieme, molto produttivi per l’associazione e per Modena, e tanto lavoro è stato fatto, grazie alla partecipazione e all’ entusiasmo di tutti i ristoratori modenesi. Ora ci  aspettano progetti importanti, e cercheremo di essere ancora più presenti sul territorio, ogni qual volta si parla di enogastronomia”. Durante la riunione hanno ricevuto conferma del mandato anche i consiglieri Paolo Reggiani dei Laghi di Campogalliano (Mo) e Carlo Alberto Borsarini, della Lumira di Castelfranco (Mo), a cui si è aggiunto Marco Messori dell’Osteria Cavazzona (Mo). Tra le iniziative del Consorzio Modena a tavola, meglio riuscite di questo primo semestre, ci sono le attività presso la Palazzina dei Giardini, un palinsesto ricco di eventi legati a Expo, che è ancora in corso, e durerà 100 giorni, verso il quale c’è tanta attenzione da parte della città, e da chi viene da fuori: “Gli show-cooking messi in calendario fino ad oggi, hanno avuto un successo inatteso – prosegue Marchini – il giovedì c’è il Quattro mani, dove uno chef di Modena a Tavola, lavora accanto allo chef del Caffè Concerto che coordina la cucina del ristorante della Palazzina dei Giardini, mentre il lunedì ci sono gli show-cooking nel Tinello letterario. Gli appuntamenti sono sempre sold-out, vengono seguiti normalmente da una sessantina di persone, giovani gourmet, persone di mezza età, modenesi e anche stranieri, non credevamo di avere cosi attenzione, in un’attività che si colloca nel periodo estivo durante il quale non mancano gli eventi”.
Nella stessa area, ricorda Marchini, il 5 settembre arriverà il tour dell’Emilia-Romagna in viaggio verso Expo, ideato da CheftoChef.

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