Macef nuove sfide per la 92esima edizione

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macef-ingressoLe fiere sono sempre un segnale di come funziona un mercato.
Il Macef , salone internazionale della casa, è forse una delle manifestazioni più longeve e, dunque, permette di leggere questi segnali sul lungo periodo. A partire dagli anni 90 il declino di Macef è stato inesorabile, le avvisaglie di un settore che non cresceva, ma che piuttosto stava cominciando a subire i cambiamenti negli usi e costumi della società, non venivano colti con efficienza e rapidità.
Furono gli espositori, per primi, a evidenziare il malessere del mercato imponendo, seppur a fatica, la non obbligatorietà della doppia edizione, un tempo quasi un dogma, fu così che le due edizioni annuali cambiarono fisionomia e peso specifico conferendo all’edizione invernale di Macef maggiore importanza ed internazionalità, destinando l’edizione estiva più ad un mercato interno, rivolto al Natale.
Il mercato, però, nel frattempo, diminuiva drasticamente le quote riservate al casalingo e, di edizione in edizione, si notavano sempre meno espositori e visitatori.
Lo sforzo e gli investimenti dell’allora società Fieramilano, oggi denominata Rassegne Spa, non si fermarono e si concretizzarono in un salto di qualità, conseguenza dell’inaugurazione del nuovo polo espositivo di Rho-Pero, dove spazi e logistica permettevano di pensare in grande.
Il settore, però non rispondeva e, come già sottolineato, la fiera, indicatore di una tendenza, perdeva sempre più slancio, con organizzatori ed operatori a cercare di fare il possibile per mantenere una manifestazione quale Macef all’altezza del suo blasone.
posate-gualtiero-marchesiNegli ultimi tempi un nuovo cambiamento ai vertici organizzativi ha avuto come conseguenza un nuovo slancio, con la messa a punto di nuove strategie che hanno l’obiettivo di rilanciare in Italia e nel mondo il marchio Macef, di consolidare un’esperienza storica che ha nel made in Italy il suo principale punto di forza e può vantare un portafoglio di espositori unici e riconosciuti per aver inventato il design ed averlo esportato ovunque. Diverse le aziende di nome che rientrano, dopo qualche edizione, al Macef, tra loro, Abert Broggi 1818, Richard Ginori, Guzzini, Lagostina,WMF.
Dunque, ecco le nuove sfide, sul terreno dell’internazionalizzazione, con l’organizzazione di Macef in nazioni ove l’Italia possa sfruttare il particolare momento di sviluppo interno di quelle realtà, come Brasile e Russia, ecco l’impegno dedicato a portare in Italia, a Milano, sempre più buyer internazionali, ecco una nuova strategia rivolta all’uso combinato e approfondito di tutti i più efficaci strumenti di comunicazione on line.
La presentazione della prossima edizione di Macef, che si terrà dal 26 al 29 gennaio 2012, è avvenuta in un accogliente spazio della Triennale, simbolo della migliore creatività italiana, un evento anche multimediale, concluso con un significativo video realizzato dagli studenti del Politecnico di Milano che si sono cimentati nella realizzazione della chiavetta che conteneva la cartella stampa e del packaging per confezionarla, un segno importante di attenzione al nuovo che deve avanzare.

Per conoscere le tante novità della prossima edizione:
http://www.macef.it

Aldo Palaoro

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