Spesa prodotti biologici in crescita dell’11,6%

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spesa-nel-biologicoSecondo l’ultima indagine dei dati Ismea Ac Nielsen la spesa degli italiani in prodotti biologici confezionati è aumentata dell’11,6% nel corso del 2010, con una stima della spesa oltre i 3 miliardi di euro. L’andamento del mercato riflette la maggiore attenzione e consapevolezza dei consumatori sulla sicurezza alimentare: a essere premiati, oltre al biologico, anche il tipico e il prodotto a chilometri zero.
Nei mercati di “campagna amica” hanno fatto spesa, come rivela la Coldiretti, ben 8,3 milioni di italiani nel 2010. In Italia si contavano 45.509 operatori biologici all’inizio del 2010, con una riduzione del 2% rispetto all’anno precedente, mentre venivano coltivati a biologico 1.106.684 ettari con una crescita del 10 per cento.
L’Italia, secondo i dati del Sinab, mantiene la sua prima posizione nella classifica europea per numero di operatori certificati impegnati nella filiera dell’agricoltura biologica e in quella per ettari di superficie coltivati secondo il metodo biologico (se si escludono i boschi e i pascoli gestiti in biologico, dove primeggia la Spagna).
Alle regioni del Sud (Sicilia, Puglia e Basilicata) spetta il merito del secondo primato, quello per superfici coltivate, e per numero di aziende agricole biologiche (Sicilia, Calabria e Puglia). Il Nord è invece capofila per le imprese di trasformazione, concentrate soprattutto in Emilia Romagna e Lombardia.
I principali orientamenti produttivi del biologico italiano (escluse le superfici a foraggi, prati e pascoli) riguardano, in ordine di importanza: i cereali, l’olivo, la frutta (compresa quella in guscio), la vite, gli agrumi e gli ortaggi.
Per saperne di più: http://www.coldiretti.it/

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